d&b audiotechnik: I preferiti dai Franz Ferdinand

I Franz Ferdinand hanno appena concluso un lungo tour in giro per il mondo; dopo aver viaggiato per il Nord e il Sud America, l’Estremo Oriente, con ultima fermata in Europa, la band ha scelto il circuito dei festival di questa estate per completare il giro.
Dopo diciotto estenuanti mesi, in mille situazioni diverse, i Franz si sono guadagnati una reputazione offrendo spettacoli carichi di energia, un impresa che hanno portato avanti fino al loro ultimissimo concerto.

"Siamo passati dalla produzione completa al solo backline, monitor e finali, a seconda della programmazione" – ci spiega Bob O’Brien, direttore di produzione della band – "Ci siamo anche portati dietro la nostra superficie di proiezione, realizzata appositamente, per dare allo show il carattere distintivo alla ‘Franz Ferdinand’. La band si presenta con una personalità molto decisa; il modo in cui il concerto appare e suona, rappresenta gran parte della loro magia. Assicurare alla band un ambiente di palco familiare, permette loro di mantenere quella personalità ed esprimere quell’energia; ecco perché valeva la pena far entrare a forza una dozzina dei loro monitor preferiti all’interno del carico, e far lievitare le spese di trasporto".

I Franz Ferdinand sono seguiti nel Regno Unito da Wigwam Acoustics e da Eighth Day Sound negli Stati Uniti; i monitor in questione sono tutti M2 di d&b audiotechnik. "La band li adora" – racconta Il fonico di palco Tilde Bruynooghe – "Alex ha bisogno di molta voce, e gli M2 sono tra i migliori monitor in circolazione". Bruynooghe segue la band da cinque anni e sebbene conosca perfettamente il materiale, il suo non è comunque un lavoro semplice. "Le dinamiche sono molto ampie, quindi devo lavorarci parecchio; non aspetto mai che siano loro a farmi le richieste, ma gli do quello che penso loro si aspettino. Il livello della voce di Alex è piuttosto costante, ma lui è solito coprire il microfono, e bisogna stare sempre in guardia. Paul (Thomson) alla batteria e Nick (McCarthy) alla chitarra vogliono entrambi un mix abbastanza completo; Alex solo la sua voce." Come per la maggior parte delle band che scelgono di suonare con i monitor sul palco anziché utilizzare sistemi In Ear, i Franz Ferdinand hanno le idee molto chiare in proposito. "Abbiamo molti rientri sul palco, soprattutto dei piatti nei microfoni delle voci" – spiega Bruynooghe – "Questa è una delle ragioni del perché preferiscono i monitor a terra, piuttosto che avere il sibilo dei piatti direttamente nelle orecchie. Il suono dei monitor è più aperto e la voce risulta più presente".

info: www.dbaudio.com

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