The 1st Smaart Course

Il 27 e il 28 gennaio 2011 la giovane società Mods Art, che distribuisce Rational Acoustics ed Outline, ha organizzato un corso con uno dei padri di Smaart, Jamie Anderson. Il nostro Marco Maffei ha seguito attentamente i lavori, svolti nella affascinante “Fonte Ciuffa ai tre colli” a Montopoli in Sabina (RI): un vero agriturismo evoluto in cui, da qualche tempo, è possibile assistere anche a  showcase tecnici ed aziendali immersi nel verde, a soli 30 minuti a nord della capitale..

Rational Acoustics ha rilevato Smaart a novembre 2009, quindi poco più di un anno fa, da EAW/LOUD Technologies, società in cui ha lavorato lo stesso Jamie e che, secondo il suo racconto, non era più molto intenzionata a sviluppare ulteriormente un brand così di nicchia come Smaart: da qui la decisione per il distacco, la creazione di una nuova società con la consorte (anch’essa in Eaw all’epoca) e l’acquisizione del brand dalla ultima casa madre proprietaria.

Smaart, in effetti, ha avuto molti proprietari e sviluppatori sin dalla sua creazione (Jbl / Harman, poi Sia Software, etc… ). Lo stesso Jamie ha legato la propria professione al software di analisi sin dalla versione 3 e trasmette la propria conoscenza e passione per la creatura senza mezzi termini, lodandone i pregi e marcandone schiettamente i (pochissimi) bug e, soprattutto, gli utilizzi impropri e le interpretazioni cosiddette “da imbecilli”.
Davide Lombardi, noto ai più per essere “an audio Italianman in London city”, un affermato audio designer al lavoro con importanti aziende estere e, recentemente, sostenitore del marchio italiano Outline, ha diligentemente tradotto in real time le spiegazioni di Mr. Anderson, a volte con un comprensibile affaticamento… perché Jamie corre come un treno.

Tra le molte affermazioni, la più sottolineata da Jamie stesso per ben 5 volte di seguito è stata la seguente: “Lo strumento più potente di Smaart è l’RTA (real time analyzer)”. Inoltre, il Sig. Rational non ha nascosto la propria ostilità verso i numerosi utilizzi impropri del software, come ad esempio la lettura non critica di alcuni operatori che “Smaartano” il proprio impianto di diffusione audio senza alcun senso critico nè verso ciò che ascoltano innanzitutto, nè verso le complesse letture che il software può fornirci a supporto di un know-how professionale che (per fortuna) non è possibile non possedere, rendendo vano il tentativo di nascondere la propria inesperienza utilizzando il software come un placebo.

Il corso di Mods Art ha avuto un successo evidente, con più di 30 iscritti, alcuni armati di PC ed altri di MAC (già, Smaart è diventato bi-partisan…) e questo ci fa ben sperare in una maggiore consapevolezza nell’uso di arnesi di tale precisione anche negli impianti di medie dimensioni, tipo eventi da 2 – 3 mila persone.

Il ruolo del P.A. man, nella media italiana, è purtroppo relegato a colui che monta l’impianto e poi (con le orecchie piene di sudore e di stanchezza) deve curarne un corretto settaggio. In situazioni complesse sarebbe meglio dare una maggiore attenzione a questa figura professionale, perché ciò migliorerebbe di parecchio la qualità dei nostri concerti.
A tal proposito, troviamo interessante una delle riflessioni di Jamie Anderson riguardo l’attenzione ai dettagli: “20% > 80%” e cioè: “l’80% del risultato del lavoro di un P.A. manager viene svolto nel 20% del tempo disponibile”, quindi a maggior ragione le scelte iniziali devono essere fatte a mente libera e con una professionalità elevata, poiché in seguito per ovviare agli errori di valutazione iniziali (posizionamento, puntamento, allineamento, eq., etc…) si fa spesso prima a ricominciare daccapo. Dopo aver scaricato il camion, alzato ed agganciato fisicamente array da 4-8 teste, spostato sub da 100 kg… sfido molti “super P.A. man” ad avere la mente così lucida da evitare errori. Ma (anche questa) è un’altra storia….

Intervista a Jamie Anderson di Rational Acoustics (foto in alto):

ZioGiorgio: Jamie, oltre all’RTA quasi sono le caratteristiche più potenti di Smaart v. 7 ?

Jamie Anderson
: Innanzi tutto la misurazione Transfer Function e poi la possibilità di fare analisi multiple nello stesso momento. E’ una funzione molto avanzata il fatto di poter osservare il comportamento di un sistema audio in più punti o in più ambienti della stessa venue nello stesso momento.

ZioGiorgio: Cosa ne pensi di questa classe, ha avuto finora una buona “Risposta all’impulso” ?

Jamie Anderson: (Ahahah, buona questa…) E’ bellissimo vedere così tanti iscritti al corso. Io di solito preferisco classi di massimo 16 persone, ma stavolta abbiamo deciso di non fare troppo training, e così un numero più elevato è compatibile con i risultati e un buon apprendimento. La ragione del nostro accordo con Mods Art è proprio nella disponibilità a diffondere le nozioni e a fare training. Con classi più ridotte, teoricamente, è più semplice fare dimostrazioni su concetti più dettagliati, ma devo dire che questa classe è organizzata benissimo e sono molto contento ! E’ da matti una classe da più di 30 persone e con 30 computer, ma qui tutti sono attenti e molto più silenziosi di altre classi con meno della metà delle persone che ho incontrato altrove.
Ho rivisto persone che già conoscevo ed altri che avevo conosciuto via web, credo che il cammino con Mods Art qui in Italia sarà un bel cammino. Inoltre questo posto è davvero fantastico !

ZioGiorgio: Grazie Jamie, a presto.


Intervista a Luigi e Davide Lombardi
(foto in alto) di Mods Art::

ZioGiorgio: Mods Art è una giovane società del sud Italia. Da dove arrivate, e che percorso avete fatto ?

Luigi Lombardi: Intanto siamo fratelli, e nello specifico io provengo da esperienze di tecnico in service di medie dimensioni negli ultimi dieci anni, mentre Davide come tecnico in Inghilterra ha fatto e continua a fare la sua bella esperienza internazionale.

Davide Lombardi: Io ho dei contatti con artisti internazionali e quindi posso partire da qualunque parte d’Europa, per cui stare qui o a Londra fa poca differenza. Il fatto di restare più spesso in Italia ci permetterà di concentrarci maggiormente su questa nuova esperienza, in cui io mi occuperò prevalentemente del supporto tecnico, mentre Luigi della gestione generale dell’azienda.

ZioGiorgio: La distribuzione “in patria” di un marchio come Outline, che riceve grande apprezzamento all’estero, è un compito facilitato da questo fattore o no ? Come sta andando ?

Luigi Lombardi: Outline è una grande azienda che aveva un po’ abbandonato il mercato italiano per concentrare le proprie energie all’estero, ed ora che viene considerata tra quelle più importanti al mondo, noi stiamo cercando semplicemente di diffondere i suoi prodotti, che sono di grande qualità, anche in Italia.

Davide Lombardi
: Ci stiamo rendendo conto che i prodotti Outline suscitano molta curiosità, le cose stanno andando bene. La voglia è nata proprio perché, lavorando all’estero con i marchi più grandi, è capitato di sostituire gradualmente sempre più spesso questi marchi con Outline con piena soddisfazione del risultato, quindi… perché non farlo anche in Italia ? Siccome ora c’è il prodotto, c’è il supporto, allora eccoci qua.

ZioGiorgio: Smaart ci è apparso un motore di analisi notevole, come sta andando questo corso ?

Davide Lombardi: Per noi bene, innanzitutto siamo contenti per la fiducia che una azienda come la Rational Acoustics ha riposto in noi rispetto a tanti altri distributori possibili. Far venire Jamie dall’America appositamente per questo corso, avere 35 iscritti alla nostra prima esperienza, crediamo che sia un ottimo risultato. E’ un semplice punto di partenza, però.

ZioGiorgio: In bocca al lupo !

Marco Maffei
ZioGiorgio Network

info: www.modsart.it

info: www.rationalacoustics.com

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