Show Way 2011: 3 giorni di eventi internazionali

Show Way 2011, l’unico salone nazionale dedicato ai professionisti delle tecnologie dell’intrattenimento e dello spettacolo, punterà i riflettori anche su una "3Days" ricca di incontri con i più grandi protagonisti mondiali della produzione scenica e dell’installazione. Una ghiotta opportunità per le imprese di interagire attivamente con una platea di star del settore.

Tra gli ospiti di IFSArts a Show Way, nomi eccellenti quali Arup, società di ingegneria strutturale multidisciplinare e di consulenza di portata senza precedenti. Con novanta uffici sparsi in tutto il mondo e oltre diecimila progetti attivi, ARUP è formata da designer, architetti, progettisti, ingegneri sound e lighting designers, consulenti e tecnici specializzati; Jon Jerde Partnership, studio di architetti americani operante in U.S.A., Europa e Asia. Annovera importanti progetti nel settore degli spazi pubblici a tema, destinati al commercio e all’intrattenimento, capaci di attirare ogni giorno milioni di persone; Roger Labeyrie, architetto, designer, scenografo, produttore e filmmaker francese, fondatore della "Labeyrie & Associés", società di consulenza specializzate nel multimedia, audiovisivi e scenografia in connessione con l’architettura; Gilbert Moity, Lighting Designer francese di fama internazionale e grande professionista del settore: tra i suoi interventi, citiamo le illuminazioni a Parigi dell’Arco della Défense e della Piramide del Louvre.

Per meglio comprendere la portata dei relatori ed i relativi interventi che renderanno ancora più ricco il menù di Show Way, eccovi per ognuno di loro una scheda di presentazione.

Arup (www.arup.com)
ARUP è una società di ingegneria strutturale multidisciplinare e di consulenza al top nel mondo, composta da designer, architetti, progettisti, ingegneri sound e lighting designers, consulenti e tecnici specializzati, operanti in novanta uffici (tra Europa, Nord America, Africa, Australia, Asia e Sud Est Asiatico) per portare avanti attualmente oltre diecimila progetti. Fondata nel 1946 dall’ingegnere filosofo Ove Arup noto per la sua stretta collaborazione con importanti architetti di fama internazionale, la società ha cominciato ad avere uno straordinario sviluppo con il progetto di design strutturale per il Sydney Opera House e in seguito con il progetto per il Centre Pompidou.
A Show Way l’equipe di ARUP formata da architetti, lighting designers e ingegneri dell’audio presenteranno alcuni progetti da loro firmati riguardanti teatri internazionali, quali il Wales Millennium Centre, Oslo Opera House, il Grand Canal Theatre di Dublin, il Melbourne Recital Centre e il Fusionopolis, il teatro sferico progettato dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa, con ben ottomila canali di light show.
A Show Way sarà inoltre presentato il sistema iXDLab nato dalla collaborazione tra Arup e la Glasgow School of Art’s Digital Design Studio. Il laboratorio combina modellazione acustica con immagini in 3D. I suoi usi vanno al di là dell’edilizia e della progettazione urbana: lo strumento può essere infatti utilizzato anche per creare spazi acustici virtuali e interattivi. Il sistema consente, in tempo reale, la visione di animazioni 3D con spazializzazione sincronizzata usando un joystick e un apposito sistema di proiezione 3D. Il reparto ricerca e sviluppo di Arup attualmente si sta concentrando sulla fornitura di un ambiente interattivo in tempo reale per il musicista. In una sala da concerto virtuale, utilizzando la visione 3D stereoscopica e la spazializzazione realizzata con tecnologie Ambisonic, il sistema fornisce al solista lo stesso feedback visivo e acustico di una sala da concerto, permettendogli una maggiore sensibilità e consapevolezza acustica dello spazio occupato.

Jon Jerde Partnership (www.jerde.com)
Jon Jerde Partnership è uno studio di architetti americani che opera in USA, Europa e Asia, e che annovera importanti progetti nel settore degli spazi pubblici a tema, destinati al commercio e all’intrattenimento. Quasi un miliardo di persone visitano ogni anno le “città” di Jon Jerde. Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1977, Jerde è cresciuto come gruppo multi-disciplinare, con sede a Los Angeles, Amsterdam, Hong Kong, Shanghai, Seoul e Dubai. Circa un terzo dei progetti sono comunque al di fuori degli Stati Uniti, in Belgio, El Salvador, Cina, Corea, Lettonia, Russia, Singapore, Taiwan, Uruguay, Australia e Regno Unito. Il loro portafoglio internazionale include: alberghi, casinò e resort, complessi residenziali, parchi pubblici e centri commerciali; transit-oriented hub ad uso misto; grandi quartieri urbani, waterfront. L’architetto Marc Blum, per più di 15 anni collaboratore di Jon Jerde e ora direttore dello sviluppo delle aree europea e medio orientale svilupperà a Show Way il tema dal titolo: Ibridazioni e mutazioni dello spazio urbano contemporaneo.

Roger Labeyrie (www.labeyrie.net)
Roger Labeyrie, architetto, designer, scenografo, produttore e filmmaker francese, è il fondatore di "Labeyrie & Associés", società di consulenza specializzata nei settori multimedia, audiovisivi e scenografia in connessione con l’architettura. Nel sul palmares vanta numerose  prestigiose collaborazioni, tra le quali citiamo quelle con Renzo Piano,  IM. Pei, Jean Nouvel, David Chipperfiels, JM. Wilmotte, Manuelle Gautrand, Valode & Pistre. La conferenza di Laberyrie a Show Way verterà sul tema L’evoluzione dello spazio teatrale e le tecnologie digitali, con la presentazione dei progetti della sala polifunzionale dell’Anfiteatro di Lione, in collaborazione con lo studio di Renzo Piano Workshop, e la trasformazione e ristrutturazione della Gaité Lyrique di Parigi  in sala polivalente destinata alle performances e alle arti digitali, in collaborazione con Manuelle Gautrand Architect.

Gilbert Moity Lighting designer (www.gilbertmoity.com)
Il Lighting Designer francese apprezzato in tutto il mondo lavora a Parigi occupandosi di eventi e installazioni luminose di grande fascino. La sua filosofia lavorativa si basa sul concetto che «la luce è fonte di bellezza e vita, oltre ad essere uno strumento straordinario». Per questo motivo numerose sue opere di luce hanno animato diverse edizioni della “Fête des Lumières” di Lione. Per il Festival internazionale della luce di Milano ha realizzato Moods&Variations, 75 cerchi blu diffusi sul grattacielo di Piazza Diaz. A Show Way presenterà la conferenza sul tema: La Luce e la modificazione della città esistente. Un intervento che si propone di analizzare aspetti rilevanti della città e dei paesaggi urbani contemporanei attraverso l’ottica della luce e delle varie risorse dell’informatica, che a vario titolo sono ad essa collegate. Campo applicativo è la città esistente, trasversalmente intesa: la città antica, quella consolidata e la città periferica. Si intende quindi affrontare il tema “luci della città” nell’era dell’informatica e della realtà virtuale analizzando quegli aspetti convergenti e trasversali tra arte e tecnica, scenografia/architettura e spettacolo, che risultano rilevanti in merito ai processi e ai linguaggi di modificazione della città esistente.

info: www.apias.it

info: www.showway.com

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