Show Way 2011: architettura e showbiz

Show Way, l’unica manifestazione italiana interamente dedicata ai professionisti delle tecnologie dell’intrattenimento e dello spettacolo in programma dal 15 al 17 maggio prossimi presso la Fiera di Bergamo, apre i suoi tre giorni di incontri chiamando a raccolta alcuni tra gli architetti più conosciuti ed esperti in materia di archi-tainment.
L’intera giornata di domenica 15 maggio, infatti, vedrà salire in cattedra numerosi professionisti del progettare e del costruire edifici in grado di esaltare al massimo la luce, l’audio, in generale lo spettacolo.

Perché l’evento messo in scena da Promoberg e APIAS con la fattiva partecipazione di IFSArts, vuole offrire ai professionisti delle tecnologie dell’intrattenimento, oltre alla parte espositiva, nuove opportunità di confronto e conoscenza per fare business. Show Way è una imperdibile occasione per interagire concretamente con autentiche star del settore, molte delle quali internazionali.

Eventi Architecture:
Sette appuntamenti, tutti concentrati nella giornata di domenica 15 maggio, per approfondire a 360 gradi il pensiero architettonico, la filosofia ed i concetti per la realizzazione di edifici e spazi specialmente spettacolari.

Ad aprire le danze, domenica dalle ore 10,15, sarà Fiammetta De Menti, dello studio KeyArt, con un tema che punta sulle “Nuove frontiere dell’architettura interattiva multisensoriale”.  A seguire, si parlerà di come l’architettura può plasmare il contemporaneo, grazie a Kim Herforth Nielsen, Principal and Creative Director di 3XN. L’evoluzione delle forme teatrali e l’architettura dei teatri moderni, è il tema approfondito da Manfredi e Luca Nicoletti, dello Studio Nicoletti e Associati, che illustreranno quanto fatto per il Central Concert Hall – Auditorium per la musica classica di Astana, Kazakhstan.
Di “Luoghi e non-luoghi: mutazioni dello spazio urbano contemporaneo”, tratterà invece Marc Blum, dello studio Jon Jerde International, lo Studio di architettura con base negli Stati Uniti ed in Germania, parlerà invece di “Public Space & Entertainment-Led Devolopment”, mentre Roger Labeyrie, architetto, scenografo e film maker francese, darà spazio ai nuovi sistemi di comunicazione nella progettazione di spazi polivalenti.
Di “Città teatro” si occuperà Lucio Altarelli, ordinario alla Facoltà di Architettura presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Chiuderà l’importante giornata di incontri e confronti, Pierluigi Salvadeo, dello Studio associato Guidarini & Salvadeo, professore di Scenografia alla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano, con un argomento di grande interesse e attualità: mettere in scena la città, il progetto urbano come metafora teatrale.

Show Way: ben oltre lo spettacolo.

info: www.showway.com

Vai alla barra degli strumenti