Ianiro: Solaris LED

La ricerca e lo sviluppo della Ianiro per l’applicazione dei LED in campo televisivo è in evoluzione, così come annunciato sin dalla prima introduzione dei primi apparati portatili a LED già nel 2007.
Trascorso da allora un periodo ricco di evoluzione dei LED e di esperienza acquisita sul campo con apparati ENG e EFP a basso consumo, si comincia ad intravedere la possibilità di un’applicazione anche negli studi televisivi.

L’atteggiamento dell’azienda "rimane prudente e prende le distanze da un marketing generalizzato sui LED, spesso basato su una certa disinformazione". Il carattere nativo dei LED, quali fonti di luce unidirezionale e puntiforme rimane un punto di forza, purché sia utilizzato appunto in assemblaggi per illuminazione d’accento, piuttosto che soft.

La criticità del LED all’aumentare della corrente di pilotaggio rimane invece un punto debole. Il LED resta molto sensibile alla gestione termica, ed un surriscaldamento oltre i limiti suggeriti dai fabbricanti ancora oggi comporta un deterioramento sensibile delle sue caratteristiche (lumens, temperatura
colore, durata). Assistiamo invece ad una evoluzione promettente in termini di possibilità di assemblaggio. Sono infatti disponibili o realizzabili su specifiche personalizzate, assemblaggi mono-blocco che si comportano più similmente ad una fonte luminosa unica e concentrata, riducendo
così l’effetto di frammentazione delle ombre e migliorando la controllabilità e l’uniformità del fascio di luce con lenti frontali e paraluci.

Questo permette di passare da apparecchi di illuminazione Multi-Led tipo Par o tipo Pannello, a proiettori con lente unica frontale e con variazione continua a bordo dell’angolo da Spot a Flood.  
Inoltre migliora il CRI/CQS avvicinandosi alle esigenze della fotografia televisiva e cinematografica, (anche se a rendimenti colore elevati corrisponde sempre una minore emissione luminosa). 
Infine, i LED accettano correnti di pilotaggio sempre maggiori (3A), ricordando che si era partiti da 350mAh e 700mAh. Ancora oggi la maggior parte degli apparati sono comunque pilotati a circa 1A/1.5A, correnti ideali per mantenere stabilità delle prestazioni del LED.

Alla luce di questa evoluzione, Ianiri ha approntato per la fiera IBC2011 di settembre una linea di proiettori prototipi a lente di Fresnel, volti all’equilibrio tra prestazioni, affidabilità e qualità, chiamata Solaris LED.
Questi modelli hanno ottenuto risultati molto soddisfacenti, superando in camera scura le performance del loro omologo Solaris alogeno da 1kw, con soli 180W di consumo, e senza maggiori ingombri grazie al modulo di dissipazione interno compatto.
I proiettori utilizzano 3 assemblaggi personalizzati Ianiro, con LED di ultimissima generazione:

Solaris LED C Cool Bianco freddo 
Solaris LED W Warm Bianco caldo
Solaris LED WT White Tuning – Bianco regolabile 

Il vantaggio principale dei proiettori LED per luce chiave e controluce è di poter integrare gli illuminatori a luce fredda fluorescente in studi televisivi medio piccoli, senza ricorrere all’uso di dimmer esterni (oggi necessari con i proiettori alogeni) e potendo modulare la temperatura di colore alle lampade fluorescenti in uso: calde 3200°k o fredde 5600°k. Il tutto con notevoli risparmi energetici e con costi di alimentazione, di manutenzione e di condizionamento d’aria ridotti, oltre ai cablaggi semplificati.

info: www.ianiro.com

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