Kiewit, Belgio: un altro palco collassa

Mentre la notizia della tragedia del crollo del palco nell’Indiana lascia ancora scioccato tutto il settore della produzione dei live, ecco un altro triste avvenimento… quasi un voler sottolineare che alla natura non si sfugge neanche in Europa (come se non lo sapessimo ndr). Ecco quindi la notizia quasi incredibile di un altro crollo di un palco in Belgio, ancora una volta a causa di una violenta tempesta e con un risultato di altri cinque morti ed oltre 70 feriti. I cinque morti sono tutti belgi: quattro sono morti sul posto e uno è morto successivamente in ospedale.

Alcune riprese videoregistrate al Pukkelpop Festival, a Hasselt (Belgio) il 18 agosto, mostrano la location colpita da vento e pioggia molto forti prima del crollo del palco. La tempesta è arrivata alle 6:00 del pomeriggio ora locale e i notiziari belgi hanno riferito che i forti venti hanno sradicato alberi che poi si sono  schiantati contro la struttura del palco: alcune foto dalle conseguenze della tempesta sembrano infatti mostrare alberi in mezzo alle macerie del palco.

Un comunicato diffuso dagli organizzatori, afferma: "Pukkelpop è in lutto profondo, siamo veramente vicini alle famiglie e agli amici delle vittime. Le parole non bastano, siamo stati combattuti sul fatto di continuare la festa ed abbiamo deciso di annullare Pukkelpop 2011. Quello che è successo è un evento assolutamente eccezionale e non avremmo potuto prevederlo. Siamo profondamente commossi per tutto il supporto spontaneo che il pubblico del festival e l’organizzazione hanno ricevuto".

"Improvvisamente il cielo è diventato nero" – ha raccontato una delle fondatrici del festival, Catherine Blaise – "poi si è scatenato: raffiche di vento fortissime, chicchi di grandine grandi più di un centimetro… Ho lividi dappertutto. E’ stata la fine del mondo". In quarantamila avevano piantato dal giorno 17 le loro tende per assistere al festival al quale erano attesi 60mila spettatori. Ora il Pukkelpop è stato sospeso e sono stati annullati tutti i concerti. Ma non è la prima volta che il celebre festival viene colpito da lutti. Nel 2010, in occasione della 25esima edizione, un tecnico del suono è morto per un attacco cardiaco, il giorno dopo la cantante Charles Haddon si è suicidata lanciandosi da una torre, dopo la performance del suo gruppo.

La tragedia in Indiana del 13 agosto 2011, che ha ucciso cinque persone ed ha provocato circa 50 feriti, e questo incidente a Pukkelpop del 18 agosto, sono gli ultimi di una serie di crolli di palchi che costringerà tutto settore della produzione di eventi ad una profonda ed attenta riflessione nei prossimi mesi. Il palco principale del Cisco Bluesfest crollato il 17 luglio nel Quebec, in Canada, durante uno spettacolo di Cheap Trick. Il 7 agosto, parte di un impianto di illuminazione è crollata per il vento forte e per la pioggia a Tulsa, in Oklahoma, prima di una performance di The Flaming Lips.

Tutti questi incidenti, almeno apparentemente, sono avvenuti in condizioni meteorologiche avverse. Ma il bilancio sembra essere eccessivo.

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