d&b con i Pet Shop Boys

"Creativa, distruttiva, e infine felice" è ciò che comunemente gli adulti pensano della favola di Hans Chrinstian Andersen, che affascina e diverte i bambini e che evoca intense emozioni nei genitori. Ma non c’è nulla di comune nel balletto The Most Incredible Thing (La cosa più incredibile), basato su una novella di Andersen, andato in scena in prima mondiale al Sadler’s Wells Theatre di Londra. Lo spettacolo ha una colonna sonora pop, scritta ed incisa dai Pet Shop Boys (Neil Tennant e Chris Lowe) con la Wroclaw Score Orchestra, diretta da Dominic Wheeler.

Lo spettacolo, caratterizzato da una forte impronta narrativa, ha visto il sound designer Paul Arditti impegnato a dare grande risalto alla teatralità insita nelle musiche. “E’ la prima volta che Neil e Chris si trovano a lavorare in ambiente teatrale”, ha spiegato Arditti. “Le prime settimane di prove ci sono servite per individuare il nostro modus operandi”.

Consapevoli del fatto che l’impianto residente del Sadler’s Wells Theatre non sarebbe stato in grado di restituire l’ampia dinamica della colonna sonora dei Pet Shop Boys, è stato chiesto ad Orbital Sound di Brixton di fornire un sistema audio adeguato. Basato sui sistemi della Serie T di d&b, l’impianto era composto da quattro array di sistemi T10, ognuno integrato con un T-SUB, più un cluster centrale sempre di T10.
Arditti ha aggiunto dei subwoofer d&b Q-SUB e B2, inizialmente preoccupato dalle ridotte dimensioni della Serie T e temendo una scarsa presenza in gamma grave. “Sono sorprendentemente piccole, con una larghezza di poco più di 30 cm, ed io non ero affatto sicuro di aver fatto la scelta giusta. Lo scenografo invece apprezzava il loro profilo sottile visto dalla sala, ed appena abbiamo cominciato a lavorare sono rimasto sbalordito. Producono un’incredibile quantità di suono, di elevata qualità, con una risposta decisamente piatta”.

La storia su cui si basa il balletto è alquanto semplice: il Sovrano di un regno immaginario indice una gara; chiunque avesse inventato la cosa più incredibile avrebbe vinto la mano della Principessa e metà del regno stesso. Per sostenere musicalmente la narrativa, Arditti sapeva di dover preservare l’immagine sonora, “La danza doveva integrarsi alla perfezione con una colonna sonora registrata, alquanto complessa, e questo ha influenzato il mio approccio al progetto audio.
In linea generale, il materiale audio addizionale, i passaggi musicali e gli effetti speciali dovevano integrarsi con la struttura che Neil e Chris avevano ideato
”.
E’ stato quindi previsto un sistema surround con quaranta d&b E0, e un Yamaha DME64 che gestiva il routing, l’equalizzazione e i ritardi, mentre per il controllo dei sistemi T10 e T-SUB Arditti ha utilizzato le funzioni interne agli amplificatori tramite l’R1Remote control software di d&b, “uno strumento molto utile”, ha precisato. Arditti è rimasto soddisfatto della riuscita dello spettacolo, “E’ stato bello lavorare di nuovo con Orbital. Un sistema di estrema qualità in un budget ristretto: i Pet Shop Boys sono rimasti molto colpiti dal risultato” ha aggiunto "Quando siamo partiti per questa avventura, Neil mi ha chiesto di ricreare il suono del disco; alla fine, ha detto che suonava anche meglio, con gli effetti surround che davano la giusta tridimensionalità all’orchestra. Non potevo desiderare un risultato migliore di questo”.

info: www.dbaudio.com

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