Crolla palco concerto Jovanotti a Trieste

12 dicembre, 15:04
E’ salito a un morto e 12 feriti il bilancio dell’incidente avvenuto intorno alle 14 all’interno del Pala Trieste, dove è crollata un’impalcatura per il concerto di Jovanotti, in programma stasera.

Stando alle prime testimonianze, l’impalcatura si è come "accartocciata" su se stessa. Gli operai che stavano ultimando i lavori necessari per il corretto funzionamento della struttura sono stati investiti dal crollo e alcuni di essi sono rimasti incastrati tra i tubi di acciaio.


La struttura sportiva, situata nel rione di San Sabba, adiacente allo stadio "Nereo Rocco", è stata transennata e posta sotto sequestro. Le forze dell’ordine stanno tenendo a distanza giornalisti e operatori televisivi, in attesa dell’arrivo del magistrato di turno. Dagli ingressi del palasport è visibile l’impalcatura, quasi completata e ripiegata in avanti.

CADUTI PILASTRI ANTERIORI TRIESTE – Sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco per il concerto di Jovanotti, nel Palasport di Trieste, che ha causato la morte di un operaio e il ferimento di altri 12. Nel palazzetto è giunto il medico legale, Fulvio Costantinides, assieme agli operatori del 118 e ai Vigili del Fuoco che stanno compiendo le operazioni di verifica sulla struttura. Secondo quanto si è appreso, due dei feriti sarebbero in condizioni gravi.
(Fonte: www.ansa.it
)

link al video di Tgcom

Questo è il tipo di notizie che non vorremmo mai pubblicare, ma purtroppo questo è il nostro lavoro. L’ennesima, assurda, dimostrazione dell’imponderabile ci è ancora stata data; nonostante la professionalità degli operatori, la cura estrema nella progettazione e nella pianificazione di un evento, nonostante tutto, gli incidenti possono capitare e capitano. Quello che non deve capitare ora è saltare a conclusioni affrettate, gli organi preposti stanno indagando, quindi lasciamo che facciano il loro lavoro con la serietà che li contraddistingue.

In momenti come questo siamo tutti chiamati, in qualche modo, a fare la nostra parte. Noi di ZioGiorgio desideriamo metterci a disposizione per fare chiarezza sull’accaduto, nel rispetto assoluto delle persone coinvolte a diverso titolo, al fine di evitare che ci si limiti a "puntare il dito", ma per fare sì che episodi come questo non abbiano a ripetersi in futuro.

Inutile quindi ad oggi proporre qualsiasi tipo di versione o sbilanciarsi in opportuni quanto improbabili commenti, ma giusto lasciare spazio alle emozioni ed al cordoglio per la morte di un ragazzo che stava svolgendo il proprio lavoro, unica notizia tristemente reale e tangibile di questa giornata destinata, purtroppo, a segnare il destino di molti di noi…

La redazione
ZioGiorgio.it

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