Proiettori Christie per i XII Giochi Pan Arabi

Il 9 dicembre 2011, ballerini, musicisti, atleti, falconieri a piedi e a cavallo sfilavano nel Khalifa Stadium di Doha (Qatar) che, in occasione della cerimonia di apertura della XXI edizione dei Giochi Pan Arabi, è stato trasformato in uno schermo gigante.

La cerimonia di apertura, dal titolo Viaggio nella Luce, è stata realizzata dall’agenzia inglese di produzione eventi David Atkins Enterprises su commissione del Comitato Organizzatore dei Giochi Pan Arabi.  L’agenzia si è avvalsa dell’esperienza e del supporto tecnico del provider francese ETC,  utilizzando proiettori Christie appositamente progettati per spettacoli di grandi eventi, cioè i proiettori della serie Roadster.

Il project manager ETC, Patrice Bouqueniaux, descrive la cerimonia di apertura dei XII Giochi Pan Arabi come "un impianto del tutto originale, ancora più ambizioso di quello che abbiamo fatto a Vancouver nel 2010… Anche questa volta, abbiamo scelto i proiettori Christie –  per la loro potenza illuminante senza eguali, ma anche per gli eccezionali neri e per la loro impareggiabile affidabilità".

Sono state posizionate due torri sopra le tribune di fronte all’area di visualizzazione, per coprire tutto il Khalifa Stadium, il quale con il calar della notte si sarebbe trasformato in uno schermo gigante. Divisi in gruppi da tre, 42 Christie Roadster HD18Ks su una torre e 36 Christie Roadster S +20 Ks sull’altra hanno avuto il compito di illuminare il terreno e riprodurre spettacolari proiezioni 3D, mentre altri otto Christie Roadster S +20 Ks (quattro in ciascuna torre) miravano allo stadio centrale costruito accanto alle tribune.

"Il terreno era ricoperto di geotessile bianco, andando cosi a formare un schermo gigante con 136m di lunghezza e 72m di larghezza", ha detto Patrice Bouqueniaux. E’ stata una vera e propria sfida, 5280 x 3264 pixel per far fronte ai vincoli imposti dalla grandiosa scenografia, ma non è tutto. La configurazione dei proiettori Christie utilizzati dai tecnici ETC ha impiegato, in alcune parti dell’immagine, ben dodici matrici sovrapposte, il tutto gestito con tecnologia Christie Twist.

ETC ha utilizzato il suo sistema di diffusione video Onlyview per mappare la base delle superfici per la proiezione 3D. "Grazie a Onlyview è stato possibile utilizzare gli stessi proiettori Christie per proiettare le immagini su superfici piatte e anche quelle in 3D", ha detto Patrice Bouqueniaux.

Per le matrici, ETC ha scelto di utilizzare proiettori 4/3 e 16/9 utilizzando Christie Roadster S +20 Ks per l’uno e HD18Ks per l’altro. "I vincoli di progettazione ci hanno imposto di usare questi due tipi di matrice, perché non abbiamo potuto ottenere lo stesso angolo di campo per entrambe le torri in modo da coprire tutta la superficie di proiezione", ha detto Patrice.

Per garantire uno spettacolo impeccabile ETC, per la diffusione dei contenuti, ha utilizzato ciò che è noto come installazione "a distribuzione ridondante" in cui un dispositivo "master" trasmette i segnali di controllo tramite fibra ottica versi i singoli dispositivi "slave" associati ad ogni proiettore. In questo modo ciascun dispositivo "slave" memorizza tutti i contenuti, ma seleziona solo le immagini di  “competenza” di quel proiettore, inoltrando il flusso di dati al proiettore tramite DVI. Un back-up parallelo della rete viene aggiornato in tempo reale: se necessario ogni dispositivo trasmette in back-up il flusso di dati attraverso il secondo ingresso DVI su ogni Christie Roadster. "Un sistema del genere è eccezionalmente flessibile, e si può pensare ad una qualsiasi configurazione di back-up si desideri", ha sottolineato Patrice Bouqueniaux.

La cerimonia di apertura dei XII Giochi Pan Arabi, come tutti gli spettacolari eventi del passato e senza dubbio quelli futuri, è stata un’ottima occasione per mettere in mostra l’innovazione tecnologica e la creatività dell’arte digitale. Lo spettacolo è stato proiettato sulla superficie più grande di sempre nel circuito di uno stadio, il tutto in presenza di non meno di 40.000 spettatori affascinati.

Viaggio nella Luce è uno spettacolo magnifico che presenta svariate forme d’arte, ma soprattutto un messaggio di pace e libertà trasmessa dai valori dello sport e la celebrazione della cultura Araba. In un’allegoria della venuta di popoli provenienti da tutto il Medio Oriente, la scenografia ha celebrato il deserto come la terra della profezia, dove le tribù hanno imparato a vivere insieme in perfetta armonia con la splendente luce della conoscenza.

"In stretta collaborazione con il Comitato Organizzatore Giochi Arabi, DAE ha creato un racconto ispirato dalle storie e immagini della storia pre-Islamica e Islamica", ha affermato David Atkins, CEO, David Atkins Enterprises. "La cerimonia è stata creata per riconoscere l’importanza di quei periodi, in un momento in cui le pagine della storia Araba vengono riscritte".

info: www.christiedigital.eu

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