MAC Aura si unisce ai “Big MAC” per i Litfiba

“Mi serviva qualcosa che riuscisse a competere con i bestioni nel rig in termini di luminosità e presenza, e il MAC Aura ha fatto bene il suo lavoro”, dice lighting Jò Campana, light designer e show designer, che ha utilizzato i MAC Aura LED wash di Martin Professional cone le teste da 1500 watt MAC III Profile e con le MAC 2000 Wash XB per il tour dei Litfiba.

In accordo con le richieste della band, gli elementi più moderni come i LED screen sono stati evitati in favore di un look rock più classico. “Dopo tutto, è un concerto rock ’n’ roll alla vecchia maniera, con un suono grosso e luci forti,” afferma Jò.

“Ho scelto i MAC Aura per la potenza e il fascio definito che lo caratterizzano, oltre alla nota feature aura. Inoltre, è un proiettore leggeroed estremamente veloce.”

L’unica band che conta
Jò definisce i Litfiba “l’unica band che conta” in Italia ed è orgoglioso di lavorare con loro da due anni. Dopo la release dell’ultimo album, il gruppo ha iniziato una tournée indoor a Marzo, culminata in una data all’Arena di Verona lo scorso 1 Maggio. Durante lo show, durato più di due ore, hanno avuto luogo quattro movimenti teatrali, incluso un impiego accoppiato MAC Aura + Atomic.

Artiglieria pesante
Jò aveva anche a disposizione delle teste MAC da 1500 watt e le ha utilizzate per i classici "big beam". “Con i MAC III, ho potuto avere a disposizione l’artiglieria pesante che garantisse un fascio solido e grosso per le scene standard ma anche effetti gobo di qualità quando necessari,” commenta. “Penso che il MAC III sia la scelta migliore in questo senso. Ho anche deciso di montare lenti PC sui MAC 2000 XB e ne sono entusiasta. Li userò ancora in futuro.” 

Rosso Ferrari
Jo ha fatto un’unica richiesta, ovvero dipingere la struttura curva ad omega in rosso Ferrari, e la cosa ha funzionato bene; dice. “E’ stata una procedura insolita per caratterizzare un set, tuttavia i Litfiba hanno familiarità con il rosso e, vista la presenza di altri elementi rossi sul palco, la struttura si è inserita perfettamente nel contesto.” Dato che alla band non piacciono molto le luci frontali, Jò ha utilizzato le MAC 700 Wash sulla struttura ad omega per illuminare il palco.

Il service MisterX ha fornito il materiale. Jò ringrazia Lele di MisterX e tutta la crew che lo ha supportato nella pre-produzione. “Hanno fatto un lavoro davvero fantastico!” 

Apparecchiature Martin:
38 x MAC Aura
18 x MAC III Profile
18 x MAC 2000 Wash XB
8 x MAC 700 Wash
27 x Atomic 3000

[Foto: A. Becci]

info: www.martin.com

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