ProLight + Sound 2014: terzo giorno

Dopo aver raccolto le forze, ordinati appunti ed appuntamenti, nel terzo giorno ci siamo dedicati totalmente ai padiglioni 9 e 11 per toccare con mano le novità in campo illuminotecnico e video. A farmi compagnia, Alberto Maria Trabucco, con cui ho avuto modo di condividere molte informazioni e passare una giornata ricca di spunti nel campo del video.

Music&Lights si è presentato con uno stand molto esteso ed un’area demo composta da circa 200 fixture, dove l’attenzione è stata catturata dal primo esempio di caccia alla semplicità, Halupix, una matrice led bianca già presentata all’ISE 2014, ma comunque molto bella, composta da fasci proiettati a 2800K con apertura a 8°. Istintivamente mi ha ricordato il sistema che utilizzavano i Pink Floyd ai piedi del palco durante il tour Pulse.

rsz_halupix

Successivamente ho avuto una piacevole visita presso lo stand di Red Lighting, azienda anch’essa italiana con sede a Cattolica, nata da pochi anni, che ha presentato in fiera tre importanti novità. Il nuovo LWZ 7E, un LED wash compatto e leggero con un’apertura da 10° a 60° molto veloce e dotato di rotazione infinita oraria e antioraria, un nuovo beam BS1 anch’esso con rotazione pan/tilt infinita, 2° di apertura e una luminosità molto buona grazie ad una lampada Osram da 132W. A completare la gamma troviamo un interessante LED Spot LS450, con un chip led da 350W totali e completo di zoom 10°-40°, 13 gobo totali tra fissi e rotanti.

Proseguendo il tour, ho avuto il piacere di conoscere un simpaticissimo Pierluigi nello stand  molto accogliente di DTS, con un’area demo che mette in risalto i nuovi prodotti Max, Wonder, Raptor ed Nrg 501,  e un video relativo alle olimpiadi invernali di Sochi dove, per il “Medals Plaza”, sono stati impiegati circa 250 fixture DTS.
La novità in anteprima riguarda la testa mobile led Wonder, la cui caratteristica principale è un doppio zoom concentrico che insieme alla gestione indipendente di più aree led lo rende un proiettore definito da Pierluigi “4 in 1”. Siamo curiosi di vederla in azione.

dts

Alle 12.30 approdo in ClayPaky, che riceve l’ennesimo premio pipa best light 2014 con il b-eye, presente in fiera con (come se non bastasse) 2 nuove versioni: k10 easy con rotazione del corpo lenti e k10 colour changer, ottimo per l’utilizzo televisivo.
Con l’ennesimo colpo di scena, Clay Paky presenta una nuova versione Super Sharpy, con lampada a 470W ed una nuova scocca Prima Family che andrà a sostituire la vecchia Alpha. E’ stata inserita la miscelazione CMY, non presente nel “vecchio” sharpy, l’unità frost e un totale di 27 gobos. Ma la novità più importante e per certi aspetti innovativa, ma indice di una maggiore attenzione nell’utilizzo è la luminosità di circa 3-4 volte più potente dello Sharpy. Occorrerà quindi una estrema cautela nell’utilizzo di questa fixture, che, si mormora, sia stato precettato dalla NASA per illuminare i satelliti di passaggio sulla terra.

rsz_1aec319b30Per quanto riguarda Robe, si va sempre all’insegna della semplificazione con il nuovo Parfect, praticamente un Robin Led 100 trasformato in par, ma la novità è il nuovo Liteware Satellite, un piccolo corpo luminante con tanto di batteria a gel che può essere utilizzato per le illuminazioni dal basso di pareti o alberi ed è dotato anche di uno stativo che permette la regolazione a diverse altezze. Disponibile con 2 led da 40w RGB o White. Credo che sarà molto utilizzato da chi si occupa di eventi corporate, eventi privati o feste dove è importante l’illuminazione architetturale.

Ora arriva la nota dolente di questo tour, non tanto per quanto riguarda i prodotti, ma piuttosto per i cambiamenti societari degli ultimi tempi. Mi è sembrato strano arrivare nello stand di SGM e notare che gli italiani sono quasi del tutto spariti. Certo, l’azienda è in buone mani, essendo stata acquisita dai danesi, però ho provato una punta di tristezza. Ho chiesto se avevano intenzione di riprendere in mano lo sviluppo della Regia 2048, che per molti versi ha anticipato i tempi rispetto alle moderne concezioni di programmazione luci, e spero che raccolgano questo piccolo input.
Rispetto all’anno precedente c’è stata una grossa evoluzione per quanto riguarda la demo del g-Spot. Invece di vedere un incaricato a versare bicchieri d’acqua sullo spot, quest’anno è stata allestita una piccola piscina con 2 piccoli getti d’acqua calibrati sulla testa mobile. Sempre molto scenografia per questi prodotto dalle grandi aspettative. Aspettiamo di vederlo su qualche palco magari sotto un diluvio vero…

rsz_source_four_led_series_2Ultima tappa in ETC. Ho avuto modo di testare la nuova regia luci Cobalt, che mi ha dato una buona impressione anche se è ancora in fase di sviluppo. Ottima la scelta di utilizzare knob multi uso grazie al fatto che si illuminano di colore diverso in base al tipo di intervento in corso. Mi hanno sorpreso molto anche i nuovi ETC Led e CYC Led entrambi aggiornati alla serie 2, di cui ho apprezzato l’innovazione per quanto riguarda la gestione dei colori con il nuovo x7 Color System. Infatti la miscelazione non viene fatta solo in RGB, ma sono stati aggiunti nuovi colori intermedi per rendere la miscelazione più precisa e luminosa. Nelle news dedicate che pubblicheremo prossimamente vi mostrerò i diagrammi in base ai colori con un confronto tra Source For, Led e Led v2.

Ora arriva la fase “metabolizzazione”, si ritorna sulla terra e si attende di vedere quanto queste innovazioni e questi tentativi di ritorno alla semplicità con nuove risorse tecnologiche saranno sfruttate dai lighting designer. Purtroppo, a quanto ho capito, per il mercato italiano dovremo aspettare ancora un po, visto che giustamente in questo momento buona parte del traffico di mercato avviene all’estero.
Vi lascio con questo bilancio sulle luci con Alberto Maria Trabucco, a presto!

La Redazione

 

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