Powersoft Deva protagonista a Diffrazioni Festival

La prima edizione del Diffrazioni Multimedia Festival ha avuto luogo al Museo Bardini di Firenze.

L’evento è stato patrocinato dal Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio ‘Luigi Cherubini’ di Firenze, in collaborazione con l’Università di Chester e New York University. E ‘stato gestito dal compositore Alfonso Belfiore, che ha disegnato sulle opere interattive e sulle performance di artisti internazionali come Bill Viola, Pietro Grossi, Jeremy Turner, Apparati Effimeri e Audiotopie. L’obiettivo del progetto era quello di esplorare nuovi mondi e scenari, portando il pubblico a sperimentare la vita più che come un semplice divertimento, e di esprimere l’arte contemporanea con installazioni interattive in cui la partecipazione del pubblico risulti essere l’anima dell’opera.

Una installazione interattiva è stata sostenuta da Deva, la tecnologia creata da Powersoft. Concepito come una metafora della vita, l’installazione ‘SPAWN make the game’ di Alfonso Belfiore utilizza attrezzature Deva sparse in tutto il parco, diffondendo musica e scattando foto comunicando tra loro. Deva è un dispositivo multifunzionale brevettato che consente di diffondere audio e catturare video. E’ dotato di diversi sensori (microfono, rilevatore di presenza, interruttore crepuscolare, misura di temperatura /umidità /pressione) e di accessori come luci a LED.

DEVA_Diffrazioni

Sei Deva alimentati ad energia solare sono stati collocati nel giardino del Museo Bardini per la riproduzione di file audio e la cattura dei movimenti dei visitatori contemporaneamente, realizzando una sequenza di immagini. Deva quindi era in grado di inviare i fotogrammi tramite wifi a un computer che memorizzava i “ricordi” catturati che, attraverso un algoritmo  Max/MSP, è stato in grado di ricomporli in sequenze di film con le inevitabili distorsioni, trasformazioni ed elaborazioni che la coscienza spesso ricrea.

“Il nome della installazione multimediale, Spawn, è tratto dal linguaggio dei videogiochi e viene utilizzato quando un personaggio o un oggetto fa la sua prima apparizione”, spiega Belfiore. Egli continua, “Come in un video game, l’apparizione di un nuovo personaggio ‘Spawn’ costituisce l’evento che apre a nuove possibilità e opportunità. Quindi, per il visitatore, la scoperta della sua immagine all’interno dell’opera rappresenta il riconoscimento e l’accettazione dell’inevitabile partecipazione di ogni singolo essere alla storia e alla vita, mentre la visione trasfigurata della sua immagine rivela al pieno nuovi aspetti della loro identità in quel preciso momento, con gli occhi degli altri.”.

In questo contesto Deva ha assunto un ruolo centrale, che rappresenta una sorta di gateway per un mondo irraggiungibile; il luogo dove l’esperienza dell’incontro, in un particolare momento nel tempo, diventa una immagine registrata nella memoria che potrebbe potenzialmente avere nuova vita, nuove possibilità e significati.

info: www.powersoft-audio.com

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