Jovanotti nei palasport: il LD A.J. Pen sceglie Clay Paky

Lorenzo nei Palasport 2015-2016 è uno spettacolo nuovo, pensato, progettato e scritto apposta per gli spazi indoor che ha debuttato lo scorso 19 novembre a Rimini. Durante lo show, tutti gli elementi scenici ruotano intorno a Lorenzo: la scena, le immagini video completamente inedite, le riprese, al pari delle luci, sono concertati in una ‘partitura’ dello spettacolo parallela e integrata a quella musicale.

Il set designer Giancarlo Sforza ha disegnato un nuovo palcoscenico asimmetrico che formalmente richiama l’esito istintivo di un gesto esplosivo, di una carica esplosiva. Un’area del palco si spinge marcatamente in platea e consente a Lorenzo di entrare in diretto contatto con il pubblico. Gli oltre 300 metri quadrati di schermi ad alta risoluzione che rivestono la struttura per restituire le immagini scomposte della diretta, le elaborazioni grafiche, i video contributi, costituiscono il centro e medium visivo dello show.

Photo Michele Lugares

Photo Michele Lugares

La collaborazione del lighting designer canadese A.J. Pen con Lorenzo risale al Tour di ORA. “Clay Paky ha sempre prodotto i più elevati apparecchi di qualità con ottiche leggendarie. Sono stato un fan di Clay Paky sin dai tempi di Superscan Zoom e Stage Scan”.
La sua visione e concezione dello show è molto personale: è puntiglioso, sa quello che vuole e, soprattutto, come lo vuole. Durante gli ultimi tre giorni il progetto è stato continuamente sviluppato perché A.J. Pen ha curato tantissimo i dettagli, continuando a sostenere che sono proprio i dettagli a fare la differenza.

Jovanotti Palasport Tour_1 - Photo Michele Lugaresi (low)

Attualmente sono impiegati 32 Clay Paky A.leda Wash K20 inclusi nel disegno luci Lorenzo nei Palasport 2015- 2016. “Ho utilizzato questi proiettori a partire dal febbraio 2014. E’ un proiettore bello a vedersi, versatile e innovativo, che utilizza e mette a disposizione tutti i vantaggi della tecnologia LED”.
A.leda Wash K20 consente consumi ridotti, una maggiore durata della sorgente, dimensioni e peso contenuti, robustezza, una gamma completa di colori vividi e ottime tonalità del bianco. Ciascun colore di ciascun LED è controllabile individualmente, una caratteristica che permette non solo di creare una serie infinita di variazioni cromatiche, ma anche di utilizzare le matrici dei LED come tavolozze luminose su cui disegnare immagini grafiche di ogni tipo che si modificano dinamicamente sia nella forma che nei colori.

“Operando con i giochi grafici della libreria, e operando liberamente su ciascun parametro, abbiamo trovato un modo del tutto personale per restituire agli effetti pre-programmati una loro singolarità senza rischiare di farli apparire durante lo show come una demo dell’apparecchio”.

Il primo disegno luci includeva i proiettori Mythos utilizzati anche per il tour estivo. “Sono fantastici. Un proiettore che mi piace moltissimo: si apre molto largo, ha dei gobo, ha una bella ruota d’animazione continua, ha della miscelazione di colore per fare dei fade e, poi, se voglio un effetto Sharpy… boom, eccolo, ancora più potente. Usiamo un effetto di beam stretto dai Mythos in tre o quattro punti nello spettacolo, ma poi questi si possono trasformare piano piano in altri effetti e aggiungere colore gradualmente. Non vedo l’ora di tornare ad usarli nei Palasport, dove possono diventare ancora più versatili“ – dichiara A.J. Pen.

Lo show è prodotto da Trident Management e come spiegato da Lorenzo: “Trasformeremo i palasport in spazi pulsanti, intimi, ad altissima intensità. Il concerto è diviso in onde emotive, un inizio da club, molto elettronico e tribale, buio, una parte centrale intima e romantica, teatrale, e un crescendo finale totalmente festaiolo e liberatorio tendente al funk”.

Info: www.claypaky.it

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