Avid S6L in tour con Vinicio Capossela

Taketo Gohara è fonico e produttore di Vinicio Capossela. Diplomato al Sae nel 1996 ha conosciuto Capossela alle Officine Meccaniche dove lavorava da qualche anno durante la registrazione dell’album “Ovunque Proteggi” – “Stava registrando ‘Ovunque Proteggi’ ed erano in ritardo per la consegna. Mauro Pagani suggerì il mio nome per finire alcuni brani del disco. Da quel momento non ci siamo più lasciati. Vinicio è un vulcano, non si ferma mai, davvero. È uno studioso della sua arte e un appassionato vero e viscerale. Non potrebbe vivere senza musica. A volte si dimentica di mangiare e dormire per inseguire un’idea musicale. Mi manda sms alle 5 del mattino per condividere qualche spunto trovato nelle sue notti insonni.”

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Il Polvere Tour 2016 prende origine dal primo dei due cd del nuovo disco “Canzoni della Cupa”, un disco definito “all’osso” da Taketo: “È minimale, con tanti spazi e strumenti particolari, che prende spunto dalle tradizioni contadine e che come tutti gli spettacoli di Vinicio, sarà un viaggio.” E quando Taketo parla di strumenti “particolari” non esagera: “Mi trovo a gestire strumenti non convenzionali dal cupa, un bidone di plastica pieno d’acqua con una canna di bambù infilzata su un panno che emana suoni infra sub ai vari liuti della tradizione contadina, dal cymbalon alla viella, dal guitarron alla chitarra portoghese.”

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Taketo Gohara sta utilizzando per il tour la nuova console Avid S6L e afferma di essersi sempre trovato a suo agio con i banchi Avid soprattutto per quanto riguarda la gestione delle snapshot. “Con più di 60 canali e per la maggior parte microfoni a condensatore ed ogni pezzo con dinamiche e strumenti diversi diventa importantissimo avere il controllo immediato su ciascuna scena e caratterizzare ogni brano.” – spiega il fonico – “Inoltre la console è migliorata tantissimo nel suono, i preamplificatori e i filtri sono ottimi. Anche alcuni nuovi plug-in della serie Pro sono molto interessanti soprattutto quello dei Subharmonics.”

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Taketo apprezza la distinzione tra Select e Attention che porta ad aver sotto controllo più parametri in contemporanea, oltre alla customizzazione degli encoder che rende molto personalizzabile il banco.
“Utilizzo tanti tipi di riverberi e mi trovo bene con il Revibe che uso spesso anche in studio. Molto del suono lo costruisco con i Riverberi e Delay. Con Capossela che non ha mai delle sequenze e soprattutto ogni show ha arrangiamenti diversi” – conclude Taketo – “Non si è mai fermato né accontentato, spingendo sempre oltre la propria ricerca artistica.”

Info: www.audiosales.it

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