Claypaky protagonista all’Eurovision Song Contest di Lisbona

Si è conclusa di recente l’edizione 2018 di Eurovision Song Contest (ESC), ospitata all’interno della Altice Arena di Lisbona, Portogallo, con un gran numero di fixture Claypaky e ADB che hanno dato vita ad un disegno luci evocativo, multi-dimensionale e teatrale, ideato dal pluri-premiato Lighting Designer e Direttore della Fotografia Jerry Appelt.

Con una chiara presa di posizione contro l’eccessivo uso eccessivo del video negli eventi musicali, il progetto di Appelt è uno dei più grandi lighting set-up nella storia dell’Eurovision Song Contest, con oltre 2,000 fixture – 750 delle quali Claypaky e 100 ADB. Tutte le fixture luci sono state fornite dai rental Ampco Flashlight e Pixel Light. Appelt, al suo quarto ESC, ha lavorato in collaborazione con il set designer Florian Wieder per la realizzazione di una particolare scenografia estremamente versatile, che richiamava la tradizione nautica portoghese.

Con il chiaro obiettivo di far rivivere con la luce la fisicità, l’emozione e il significato dell’ESC, Appelt ha richiesto un dispositivo versatile che offrisse un’ampio range di possibilità: “Ero alla ricerca di una dimensione data non solo dal posizionamento di una determinata fixture, ma dal set di feature contenute all’interno. Inoltre avevo bisogno di consistenza e potenza in uscita, oltre a colore su tutta l’area, e per questo ho scelto di utilizzare un ampio numero di fixtures multifunzione di Claypaky – come Claypaky Scenius Unico, il nuovo Claypaky Hepikos e Claypaky Mythos2.”

Il nuovissimo Hepikos è stato utilizzato per proiettare fasci beam in aria e per riprodurre una serie di effetti cromatici direttamente dalle strutture ad arco sopra il palco. “Hepikos è un beam-wash estremamente luminoso in grado di riprodurre fasci penetranti ed intensi. È una fixture ibrida che mi permette di avere a disposizione washe  beam in un solo prodotto. Oltre agli effetti provenienti dalla struttura ad arco, il prisma rotante è servito a spezzare la luce in diverse proiezioni dinamiche, offrendo ulteriori dimensioni al look generale.”

Ola Melzig, head of production di ESC ha aggiunto “Gli Hepikos offrono performance di prima qualità e una incredibile corrispondenza dei colori con gli altri prodotti Claypaky. Tutte le fixture sono ‘camera friendly’, oltre ad avere dimensioni compatte e un basso consumo elettrico. Tutto ciò è fondamentale per uno show che gira per 18 ore al giorno, tutti i giorni, per oltre un mese.”

Altra novità è stato il nuovo Claypaky Axcor 900: “Ho utilizzato questa fixture come key light per gli artisti e come supporto ai followspot,” continua Appelt. “Axcor 900 è ideale come key light ma non solo, vista la sua capacità di modellare il fascio di luce che mi ha permesso di utilizzarlo anche per altri scopi”.

Come per ESC 2017 di Kyev, Appelt ha scelto di puntare su Claypaky Scenius Unico: “Cercavo un proiettore con le potenzialità di due o tre tipologie differenti di fixture, senza compromessi per quanto riguarda colore, potenza di uscita, precisione meccanica o effetti,” ha dichiarato Appelt. “Scenius Unico è una delle mie soluzioni preferite soprattutto per la sua versatilità; può essere uno spot, un wash o un beam, ed è in grado di esprimere una notevole potenza in uscita il tutto in un prodotto leggero e compatto.”

Oltre 12,000 persone hanno assistito dal vivo ai tre show all’interno della Altice Arena di Lisbona, con oltre 200 milioni di telespettatori, e altrettanti collegati online.

Info: www.claypaky.it

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