ETC scelto per il restyling del Teatro Galli di Rimini

ll Teatro Galli di Rimini ha una storia lunghissima e complicata, cominciata con la sua inaugurazione nel 1857 su progetto dell’architetto Luigi Poletti. Durante il Secondo Conflitto Mondiale è stato bombardato e saccheggiato e da quel momento si sono avvicendati diversi tentativi di ricostruzione e cambio di destinazione d’uso. Nel 2014 sono iniziati i nuovi e definitivi lavori sulla base di un preciso capitolato e, alla fine di una gara di appalto, sono state scelte le aziende che hanno poi realizzato il progetto su carta. La parte illuminotecnica era chiaramente di grande importanza e per questo motivo la scelta è ricaduta su prodotti e tecnologie di comprovata qualità.

“Quando mi è stato richiesto, in qualità di consulente di progetto, di specificare alcuni prodotti per il comparto illuminotecnico ho subito pensato di inserire materiale ETC” ha affermato Daniele Naldi, Direttore tecnico del teatro comunale di Bologna e consulente di progetto. “Conosco questo brand da molti anni, ne apprezzo la bontà del prodotto e l’affidabilità e devo dire che alla fine questa scelta si è rivelata vincente, anche e soprattutto in relazione al grande professionalità ed al puntuale supporto che ha dimostrato il team di ETC Italia…”.

All’interno del Teatro l’installatore Decima ha dovuto soddisfare diverse esigenze, sia per quanto riguarda gli aspetti legati alla luce architetturale sia per quanto riguarda le esigenze più strettamente “artistiche”, fornendo allo stesso tempo tutti i device per il controllo integrato. “Mi sono occupato, per conto di Decima, di seguire l’installazione e la messa in opera passo, passo” ha dichiarato Massimo Daniele. “Come prima esigenza ci è stato chiesto che ci fosse una ridondanza completa del sistema che si basa essenzialmente su controllo digitale sACN ma che può funzionare all’evenienza sotto 4 universi DMX” ha continuato Daniele.

La distribuzione all’interno del teatro Galli avviene infatti tramite una rete Ethernet dedicata alla quale si aggiunge una distribuzione DMX classica. Nelle varie aree sono dislocati diversi ETC NET3 Gateway Response 4, porte che convertono il formato sACN (ANSI 1.31) in DMX, così da assicurare una totale ridondanza. Questo garantisce inoltre il massimo di flessibilità nell’allestimento di uno spettacolo. Infatti, potendo assegnare un universo DMX in ogni porta di ogni gateway, i tecnici del teatro sono in grado di soddisfare la maggior parte delle richieste con pochi e semplici interventi. Inoltre, grazie al protocollo RDM (ANSI E1.20), tutte le apparecchiature intelligenti di ultima generazione possono essere configurate in remoto sia dalla console che dal software ETC NET3 Concert.

Francesco Barbagli di ETC Italia spiega invece l’utilizzo delle Power Control Unit. “La distribuzione della potenza è affidata a 3 Rack Sensor3 da 96 canali ciascuno che permettono, in qualunque presa a loro collegata, di poter scegliere se essere utilizzati come dimmer (per alimentare un faro convenzionale), oppure funzionare veicolando corrente diretta controllata o meno da remoto (diretta pura o relè), come richiesto per l’alimentazione di testa mobili o LED. Grazie ai QR code serigrafati sui Box di derivazione e all’app ETC SENSOR3 TPSR, questo può essere fatto direttamente sul palco in pochi e semplici passaggi col tuo cellulare!”

Come device di controllo dei corpi illuminanti sono state scelte, per potenza e compattezza, due console ETC ION Xe 20 e che possono facilmente essere inserite in un sistema multiconsole così da permettere sia la funzione di BackUp che la funzione di Client. Le console della famiglia EOS peraltro integrano al loro interno il software ETC NET3 Concert, che funziona indipendentemente dall’utilizzo di un computer collegato in rete per la gestione del sistema. “Non avendo il teatro Galli una vera e propria regia la prima cosa da valutare era la compattezza della console, che viene posizionata secondo le esigenze in un palchetto riservato e, quando possibile, a fondo sala” commenta Massimo Daniele. “Le ION Xe 20 di ETC, che già conoscevo, sono state la scelta perfetta grazie soprattutto alla loro compattezza e l’installazione e la successiva messa in opera è stata semplice e veloce”.

Un discorso a parte lo merita l’installazione architetturale che ha visto ancora una volta ricadere la scelta di un prodotto ETC, il sistema di controllo Paradigm, che nel contesto del Galli si occupa di gestire le luci di sala, della torre scenica (luci bianche e luci blu) e sottopalco. Il sistema si compone di un processore centrale al quale sono collegate diverse periferiche di input/output e 3 touchscreen, di cui 1 installato in modo permanente nello stage manager Desk e un altro in sala dimmer, mentre il terzo, che è mobile, si connette al sistema tramite una connessione ethernet POE. “L’integrazione tra il sistema architetturale e le console permette la massima libertà di controllo infatti, grazie ad un comando disponibile nel touchscreen, possiamo decidere se lasciare il controllo delle luci di sala alla console, oppure lasciarlo al touchscreen in remoto” specifica Francesco Barbagli.

E’ stato poi pensato di programmare il layout e l’interfaccia grafica dei pannelli remoti in maniera flessibile e con un’impostazione “gerarchica” così che nei vari momenti della giornata le utenze – specializzate e non – possano trovare un’impostazione familiare e a loro dedicata. Visto che il teatro Galli è destinato a ospitare molteplici tipologie di spettacolo, è stato previsto un controllo dei pannelli customizzato ad hoc in modo da semplificare e facilitare sia il lavoro dei tecnici sia del personale non specializzato (manutentori, impresa pulizia, custodi…) lasciando sempre e comunque una certa libertà di intervento, così da cambiare ed riorganizzare al meglio le impostazioni in qualsiasi momento.

Il touchscreen ha tre stati principali e che corrispondono ad altrettante impostazioni grafiche:

  • Modalità KNX – Controllo delle luci per il sistema KNX (nessuno al lavoro sul palco con
    solo luci di servizio per pulizie)
  • Modalità ETC – Controllo delle luci da parte del Paradigm (tecnici al lavoro per il setup della scena)
  • Modalità SHOW – in questo stato il Paradigm si preoccupa di disabilitare i terminali di controllo non necessari per evitare accidentali accensioni non volute e, nello stesso tempo, spegnere le luci non necessarie.

Lo stesso Francesco Barbagli ha seguito insieme ai tecnici di Decima le fasi di installazione, affiancandoli con particolare attenzione nel momento del set-up, commentando così questa delicata fase: “grazie al fatto che tutte le apparecchiature sono interconnesse tramite rete, il lavoro per il commissioning è stato molto semplice, agevolato dal fatto che da ogni presa di rete eravamo in grado di programmare praticamente tutti i controller ed i devices come i Dimmer Sensor, il Paradigm, i Net3 Response Gateways e i touchscreens. Questo agevolerà non poco anche nel caso che verranno richieste modifiche o upgrade in seguito” conclude Francesco.

Info: www.etcconnect.com

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