Il trend delle proiezioni di alta gamma secondo Panasonic

Come molti sapranno, Panasonic ha scelto di puntare la propria attenzione sul mercato verticale dell’intrattenimento, in cui l’azienda ha introdotto proiettori da 20.000 e 30.000 lumen presenti in molti eventi e spettacoli itineranti in Europa. Il mercato dei proiettori da installazione è cresciuto, anno dopo anno, a partire dal 2013 circa, e Panasonic è riuscito a mantenere una quota di mercato prossima al 40%.

Inizialmente i mapping si svolgevano su superfici piatte utilizzando contenuti molto semplici. Già nel 2014, comunque, il potenziale di questa tecnica era aumentato notevolmente, grazie alla maggiore diffusione dei server multimediali, che supportavano contenuti più complessi. Da allora, gli eventi di mapping outdoor sono diventati estremamente popolari in Europa.

Il prossimo step è la combinazione tra arte e entertainment, con il desiderio di spingersi oltre i limiti del settore di noleggio e staging che ha reso possibile la collaborazione con Balich – l’ideatore dell’approccio innovativo all’intrattenimento noto come “Artainment”.
“Giudizio Universale. Michelangelo e i segreti della Cappella Sistina” è un esempio, uno show organizzato a Roma da Marco Balich, già direttore artistico e produttore delle cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio 2016, nell’intento di colmare il divario tra cultura e tecnologia AV – di qui l’appellativo “Artainment”.
Nello show, una proiezione a 270° all’interno della Cappella Sistina ha messo in scena le fasi più importanti della vita di Michelangelo, insieme ad alcuni dei suoi capolavori.

Panasonic è stata entusiasta di adottare questo neologismo e di avere l’occasione di dimostrare le capacità delle proprie soluzioni nella creazione di esperienze coinvolgenti per il mondo dell’arte. Al lancio dell’evento in marzo, Marco Balich ha commentato: “Senza utilizzare tecnologie all’avanguardia non saremmo mai riusciti a esprimere concretamente la nostra visione. Grazie alla proiezione immersiva a 270° abbiamo entusiasmato le nuove generazioni e arricchito le loro conoscenze presentando capolavori artistici del passato”.
Infatti la proiezione non si limita ad allestire sfondi e aggiungere colore al palcoscenico, ma svolge un ruolo centrale e trasforma ogni parete dell’Auditorium della Conciliazione in una superficie vibrante per contenuti video.

Un’altra innovazione già presente a ISE 2018 è stata la tendenza verso il video mapping e il projection tracking in 3D. Queste soluzioni AV combinano software di tracking e server multimediali alla proiezione a laser. Sono state utilizzate per la prima volta con successo durante il tour live di Fast and Furious, dove 48 proiettori a elevata luminosità hanno combinato due superfici di proiezione – il piano dell’arena e lo sfondo – mentre 42 automobili venivano mappate, in tempo reale, tutto intorno. Così un film hollywoodiano campione di incassi è stato trasportato dallo schermo cinematografico a un ambiente live e i fan hanno potuto scoprire una nuova forma di esperienza coinvolgente, animata dai personaggi e dalle automobili preferite.

Ma gli eventi di questa portata sono complessi e costosi, e il passo successivo, come spiega Hartmut Kulessa, European Marketing Manager di Panasonic, sarà la combinazione di tecnologie di tracking di base e proiettori in eventi di scala più limitata, in modo da rendere possibile un ulteriore arricchimento degli show proiettando semplici contenuti in tempo reale su attori e performer.

Ad esempio, Panasonic ha mostrato qualcosa del genere al recente Cross Value Innovation Forum di Tokyo. In questo caso, la proiezione in 4K è stata combinata con una tecnologia aggiuntiva a sensori, per suscitare un “effetto Wow” in eventi sportivi e live.

Con il motto “La libertà di creare”, Panasonic sostiene che la propria tecnologia debba essere tanto intuitiva e affidabile da consentire alle persone di concentrarsi sulla loro creatività.

Info: business.panasonic.it

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