I proiettori LED Elation Paladin presenti all’eventi di apertura del Museo del Novecento

Il Museo del Novecento è un importante museo di storia moderna situato a Venezia, e inaugurato lo scorso dicembre. Per l’occasione Marco Mazzon Sound & Lights ha utilizzato i proiettori a LED ibridi Elation Paladin, per l’illuminazione di un eccezionale spettacolo di danza verticale messo in scena dalla Compagnia Il Posto davanti alla meravigliosa scenografia offerta dalle piastrelle in ceramica della facciata dell’edificio.

Situato a M9, un nuovo quartiere di rigenerazione urbana a Venezia Mestre, il Museo del Novecento è un luogo in cui i visitatori possono riscoprire il dramma del secolo precedente per comprendere come meglio costruire il futuro. Poiché il museo, innovativo ed emotivamente coinvolgente, utilizza tecnologie multimediali e interattive per la narrazione delle sue storie, era giusto che la mostra creativa inaugurale fosse illuminata da un dispositivo innovativo e all’avanguardia.

Marco Mazzon Sound & Lights, lighting designer del progetto, aveva bisogno di una potente illuminazione wash che potesse proiettare fino a 20 metri da terra e con la possibilità di variare lo zoom. La scelta è ricaduta sull’acquisto, prima dell’evento, di un certo numero di Paladin da Audio Effetti, distributore italiano per Elation, e la versatile fixture RGBW con zoom ha svolto fino in fondo il suo dovere.

Paladin può funzionare come blinderstrobo o come una potente luce wash. Per l’apertura del Museo del Novecento, le capacità dell’effetto wash dinamico sono state ben evidenziate con quattro unità utilizzate per illuminare con diverse tonalità otto vertical dancer situati a 20 metri dal suolo. Inoltre, poiché era importante controllare e limitare la quantità di luce proiettata sulla facciata, le fixture erano dotate di bandiere di sagomazione per dirigere meglio il fascio.

Non sono una sorpresa le particolari difficoltà nell’illuminazione di uno spettacolo verticale all’aperto, messo in scena a una tale altezza, e una di queste è ottenere un’illuminazione sufficiente sugli artisti, riducendo al minimo le ombre. Come affermato da Audio Effetti, Marco Mazzon Sound & Lights ha già usato i dispositivi Paladin per progetti simili per proiettare fino a 30-40 metri, perciò la luminosità non é stata un problema. Per quanto riguarda le condizioni climatiche dato che l’installazione e il montaggio delle fixture sono stati previsti il giorno prima dell’evento, l’uso di fixture impermeabili era una necessità imprescindibile. Paladin, con il suo grado di protezione IP65 contro le condizioni climatiche avverse, senza la necessità di una copertura protettiva, ha fatto sì che il fattore meteo non fosse un problema.

Info: www.elationlighting.com
Info: www.audioeffetti.com

Vai alla barra degli strumenti