Disponibile la nuova release 3.1 di RDNet

RDNet di RCF è un sistema di gestione e piattaforma di controllo per sistemi audio di piccole, medie, grandi dimensioni e installazioni complesse ed estese, in grado di offrire il controllo e monitoring di ogni singolo dispositivo connesso al sistema audio RCF.

Tra le novità contenute all’interno della nuova release troviamo la gestione di Gruppi Array e Zone con EQ di vario tipo, Bass Shaper e FiRPHASE EQ, scansione automatica e monitoraggio completo, configuratore di array Shape Designer, regolazione di filtro passa-alto, EQ, guadagno e ritardo sui singoli componenti, monitoraggio completo in tempo reale e definizione automatica della dimensione dei cluster e compensazione dell’aria.

Ciascun dispositivo dispone di DSP per richiamare specifici preset o modifiche di parametri a singoli oggetti o gruppi di oggetti. Un utente di rete può cambiare livello, ritardo, EQ (nonché FiR a fase lineare) e altre impostazioni, incluse configurazioni avanzate per subwoofer. RDNet non è concepita solo per i diffusori: è possibile controllare parametri e routing di svariati dispositivi RCF, come matrici digitali o amplificatori.

La funzione RDNet Scan scansiona sequenzialmente tutti i dispositivi audio, li riconosce, assegna indirizzi digitali e aggiunge i dispositivi come oggetti nella finestra principale. Il monitoraggio in tempo reale offre una moltitudine di parametri, come velocità della ventola, temperatura, inclinazione di un singolo diffusore, indicatori di livello VU, livelli di picco e altro ancora. L’operatore ha il controllo completo del tempo di ritardo e dell’equalizzazione di ogni diffusore, individualmente o in gruppo. Ogni dispositivo, con la propria scheda di comunicazione e il proprio DSP integrati, è parte attiva del sistema, in grado di memorizzare preset, ricevere comandi e inviare continuamente informazioni di stato. Il monitoraggio completo è lo standard in RDNet: visualizzazione di livello VU, indicatore di clip, intervento del limiter, inclinazione del dispositivo, problemi di comunicazione — fino allo stato di un singolo componente o trasduttore — e molto altro.

Tutti gli oggetti possono essere controllati in Gruppi per una facile supervisione. Proprietà personalizzabili in Gruppi di Array: Zone, Air Compensation, Cluster Size, guadagno FiRPHASE. Quando si assegnano degli oggetti Array di Gruppo in Zone, ogni Zona ha il proprio colore per un rapido riferimento ai parametri impostati. Un controllo incrementale modella la compensazione dell’assorbimento dell’aria, che può rivelarsi molto utile in caso di cambiamenti di umidità o di temperatura (ad esempio: soundcheck in una giornata di sole, concerto di notte). La gamma medio-bassa del line-array viene calcolata automaticamente sulla dimensione del Cluster per ottenere sempre la risposta in frequenza lineare perfetta dall’intero sistema.

L’agevole software di previsione Shape Designer consente una simulazione acustica bidimensionale della configurazione dell’array e suggerisce semplici combinazioni correttive di subwoofer. Le angolazioni di curvatura del sistema e i dati di proiezione del suono vengono calcolati con i massimi livelli di pressione sonora previsti per lo specifico progetto. Il software fornisce la curvatura e il peso del sistema, il punto di ancoraggio del sistema e le angolazioni dei cabinet.

Il system designer è libero di scegliere il modo migliore per configurare il sistema: offline per il progettista remoto, oppure online per selezionare le modalità Soundcheck o Concert per un controllo del sistema più sicuro durante lo show. Le configurazioni guidate dei subwoofer aiutano il tecnico del suono a mettere a punto in un solo passaggio le relative configurazioni Cardioids, Arcs o EndFire, mentre il tool Bass Shaper regola con precisione il timbro desiderato sulle basse frequenze. Con tre cursori e pochi passaggi, è facile correggere il comportamento della gamma bassa mantenendo un bilanciamento tonale nell’intero sistema.

I possessori delle serie serie TT+ e HDL sono ora in grado di aggiornare il firmware dei propri diffusori disponibile qui. L’aggiornamento del firmware è semplice. È sufficiente collegare il dispositivo a RDNet; l’impianto controlla immediatamente la versione del firmware e lo aggiorna se necessario. Il suono dell’impianto aggiornato cambierà in modo significativo. Inoltre i nuovi moduli aggiornati non saranno compatibili con quelli più vecchi.

Info: www.rcf.it

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