DTS Synergy 5 Profile

In questo nuovo appuntamento con la rubrica FocusOn parleremo della testa mobile Synergy 5 Profile di DTS, una fixture compatta, dotata di sorgente LED e dalle performance elevate, che dal suo debutto avvenuto circa un anno fa, è stata impiegata in numerosi ed importanti palchi di tutto il mondo: da X-Factor a Laura Pausini, passando per il concerto di Natale in Vaticano e numerose produzioni televisive e teatrali.

Il test è avvenuto all’interno della show room di DTS, con la presenza dei product specialist dell’azienda che hanno inizialmente raccontato la genesi del prodotto e descritto le principali caratteristiche, per poi consentirci di mettere mano alla console luci e di “stressare” la testa mobile per bene.

IL PRODOTTO

Synergy 5 Profile è la prima testa mobile dotata di sagomatore prodotta da DTS. Al suo interno troviamo una sorgente LED Optotronics da 420W a 8000K nativa (7000K in uscita), che permette di sviluppare una buona resa luminosa grazie anche all’accurato lavoro di ricerca sulle ottiche.
La fixture, definita ibrida, è stata pensata per l’utilizzo all’interno di teatri e studi televisivi, condizione che ha richiesto lo sviluppo di motori estremamente silenziosi e di alcune feature utili alle due differenti applicazioni, che spesso richiedono una elevata qualità del fascio, una buona miscelazione colore e un sistema di sagomatura preciso e pulito. A tutto questo DTS ha aggiunto la possibilità di variare il CRI, con un “trucchetto” che vi spiegheremo nel dettaglio all’interno del test sul campo e una vera e propria innovazione nell’utilizzo del prisma, capace di dare vita ad effetti originali.

Da una prima occhiata è evidente anche la particolare attenzione data all’estetica. Considerando la notevole dotazione di feature presenti all’interno, il prodotto risulta solido e non esagerato relativamente a dimensioni e peso. La gestione da display risulta pratica e intuitiva, con caratteri ben visibili e quattro comodi pulsanti che facilitano la navigazione all’interno dei vari menu. Al settaggio della macchina da display, DTS ha affiancato la possibilità di gestire ogni parametro anche da console, tramite un apposito canale DMX.
Sul lato posteriore troviamo invece tutte le connessioni I/O DMX 3 e 5 poli, l’ingresso Ethernet e l’alimentazione I/O. Tutte le connessioni sono molto vicine tra loro e raggruppate al centro, così da facilitare eventuali spostamenti, rotazioni e cambi dell’ultimo minuto senza dover prolungare ulteriormente i cavi.
Pronti per accendere la testa mobile? Diamo intanto un’occhiata alle specifiche del costruttore.

LE SPECIFICHE
  • OUTPUT
    420 W pure white LED source (7000 K 16.500 Lumens output)
    Double CRI (DMX-selectable): CRI >90 or CRI >75
    Average LED life: 50,000 hours (70% lumen output)
  • OPTICAL GROUP
    49.900 Lux (4.6°@ 5 m)
    4.6° – 43° linear zoom with autofocus
    Linear soft frost filter (Medium and Heavy frost available on demand)
    Electronic dimmer / shutter / strobe (0.3 to 33.3 flash/sec)
  • COLOR GENERATION
    Linear CMY
    Linear CTO (3000 K – 7000 K)
    Gel filter emulation
    6-color wheel
    Two-color generation
  • DYNAMIC EFFECTS
    Dynamove FX Engine
    Virtual Animation Wheel
    Customizable rotating 6-gobo wheel
    Circular 24-facet rotating prism
    Linear 6-facet rotating prism
  • ROTATING FRAMING SYSTEM
    4-blade rotating framing system
    Real ‘curtain’ effect for each blade
    60° rotation for each blade (+/- 30°)
    90° full system rotation (+/- 45°)
  • CONTROL
    Art-Net 4, sACN, RDM/DMX 512 protocols
    Art-Net™ Designed by and Copyright Artistic Licence Holdings Ltd
    LCD graphic display + 4 soft keys; Auto-flip; Key-lock function • Internal operating system updatable via DTS dongle firmware uploader
    Li-Fe backup battery for controlling the display settings even when the unit is not powered 7
  • DMX
    44 DMX channels (Default)
    53 DMX channels 16 bit index for insertion and rotation of each blade 16 bit index for blade system rotation
  • PAN & TILT
    Pan: 540°: 2.7 sec.
    Tilt: 240°: 1.6 sec.
    Tri-phase stepper motor technology 16-bit resolution
    Selectable speed ranges
    Pan / Tilt lock
  • POWER SUPPLY
    Full-range 100-277Vac 50-60 Hz
    Power consumption: 550W max
  • CONNECTIONS
    DMX: XLR 3-pole and 5-pole In / Out panel connectors
    Power supply: powerCON TRUE1 In / Out panel connectors
    Art-Net / sACN: etherCON RJ45 panel connector
  • INTERNAL SAFETY DEVICES
    Overvoltage and overtemperature circuits protection
  • OPERATING TEMPERATURE
    -10° / 45°C
  • PHYSICAL
    IP20
    Weight: 35 Kg (77.1 lbs)
    Finishing: Black
IL TEST SUL CAMPO
Abbiamo cominciato il test analizzando la sorgente e le ottiche che, come appurato, restituiscono un’ottima resa luminosa e una uniformità alta lungo tutta l’escursione dello zoom, permettendo di ottenere un range da 4.6° a 43°, con temperatura colore che va da 3000K a 7000K, grazie anche all’innovativo filtro CRI. Vale la pena soffermarsi su quest’ultimo aspetto, che rende il proiettore multifunzionale anche in termini di rapporto CRI/potenza, ideale per l’utilizzo in ambito teatrale e televisivo.

Il filtro CRI non è altro che un filtro di conversione simile ad un Half-CTO, montato nell’ultimo slot della ruota colore accanto allo slot open, così da favorire un inserimento veloce, soprattutto quando viene sovrapposto alla miscelazione CMY. Il filtro ha la capacità di aumentare o diminuire il valore di CRI ma soprattutto di agire sull’R9 dello spettro colore, passando da -18/-21 (CRI 75) a 80/90 (CRI 93). I vantaggi consistono sicuramente in uno spettro molto più equilibrato e un notevole risparmio di spazio all’interno della testa mobile, oltre all’utilizzo di un minor numero di motori.
Passiamo al sagomatore, che agisce su 4 piani focali differenti e che risulta estremamente preciso. Non abbiamo resistito ad eseguire un hard reset della macchina, osservando che al termine della procedura di riaccensione, le lame si sono posizionate esattamente dove erano in precedenza. Ottima anche la gestione del fuoco e dello zoom con le bandiere inserite, dove abbiamo osservato che il fascio non subisce alcuna modifica. Infine la gestione delle lame risulta molto precisa nella modalità a 44 canali, e non ha mai richiesto l’utilizzo della regolazione “fine” presente invece nella modalità a 53 canali.
Terza novità sostanziale è il Dynamove, una delle innovazioni create da DTS per questa fixture, che consiste nella sovrapposizione dei due prismi, uno 6 facce e uno 24 facce, su piani focali differenti. Ogni prisma ha il controllo della rotazione indipendente, e se sovrapposti tra loro con addirittura un gobo inserito, danno vita ad effetti davvero accattivanti, grazie anche alla possibilità di decentrare il prisma controllando l’inserimento (Swiveling), che di fatto da dinamicità e movimento al fascio luminoso. Ben pensato anche il posizionamento all’interno della testa in due punti differenti rispetto alle ottiche, così da continuare a vedere l’effetto realizzato su tutto il range di zoom senza mai perdere il fuoco impostato. Per agevolare coloro che non hanno tempo di mettersi a “giocare” con le varie sovrapposizioni, sono inoltre presenti una serie di macro richiamabili via DMX, che permettono di ottenere quegli effetti utili soprattutto in teatro, come acqua, fuoco, nuvole, foglie e altri ancora. Alcune sono “bloccate” mentre altre sono modificabili con l’ulteriore possibilità di variare la velocità del movimento.
La miscelazione colore è stata realizzata con il classico sistema a ruota, considerata da DTS come un ottimo compromesso rispetto al meccanismo a bandiera. Anche in questo caso sono presenti una serie di macro basate sui codici LEE che, pur riferendosi alla miscelazione CMY, non consentono il passaggio temporizzato tra i vari colori e vengono gestite come una comune ruota colore. Aspetto che probabilmente verrà preso in considerazione dagli sviluppatori nei futuri aggiornamenti.
Ottima infine la gestione via DMX dei vari parametri di configurazione, prima possibile solamente intervenendo sul display della testa mobile. Da console è infatti possibile settare la frequenza di refresh dei LED, lo spegnimento del display, il move on black della ruota colori, la velocità della ventola e altro ancora.
Soffermandoci su quest’ultimo parametro, proprio per l’utilizzo all’interno di teatri e studi televisivi, Synergy 5 Profile gestisce tre differenti velocità della ventola: Silent, Standard e Auto. Le prime due azionano il sistema di raffreddamento a velocità costante senza variare la velocità delle ventole e di conseguenza il rumore prodotto, mantenendo sempre il massimo livello di uscita; Auto invece garantisce la massima potenza anche variando la velocità delle ventole; La modalità Silent è ideale con temperatura ambiente da 25° a 30° e infine la modalità Standard dai 35° a 40°.
CONCLUSIONI

Ad un anno dal lancio ufficiale e dopo qualche miglioria software che di fatto ha aumentato notevolmente le prestazioni della macchina, possiamo affermare che l’esordio di DTS nel mondo delle teste mobili profile sembra essere più che buono, con un prodotto ideato nello specifico per applicazioni teatrali e televisive, ma che può essere tranquillamente impiegato anche all’interno di situazioni live.
Il parametro di variazione del CRI è stato ben congegnato, e consente di giocare sul famoso rapporto potenza/qualità aumentando di fatto la versatilità della macchina. Non ultima l’ottimizzazione dello spazio all’interno della testa mobile, grazie all’inserimento del filtro all’interno della ruota colore, che evita di agire su altri piani focali e anche l’impiego di ulteriori motori.
Ottima infine la scelta di sovrapporre i due prismi, consentendo di gestire la posizione di inserimento e di sommarli alla ruota gobo conferendo movimento al tutto; un sistema questo che restituisce una serie di effetti sicuramente utili oltre che originali, richiesti spesso in ambito teatrale per simulare i tipici effetti della natura come acqua, fuoco e altro ancora.

Info: www.dts-lighting.it

Walter Lutzu – main tester
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