Laserworld arricchisce il tour di Claudio Baglioni

In parecchie occasioni la redazione di ZioGiorgio si è occupata del tour 50 Anni al Centro di Baglioni con reportage e news dedicate alle tecnologie impiegate. Altra novità consiste nell’impiego di sistemi laser di Laserworld distribuiti da Audio Effetti di Genova, che hanno arricchito ed impreziosito ulteriormente uno spettacolo ricercato e dall’alto contenuto tecnologico.

50 Anni al Centro è il tour che fa seguito all’uscita del cofanetto che Claudio Baglioni ha voluto fortemente e che sta portando in giro con grande successo proprio in questi mesi. Dopo l’esordio all’Arena di Verona, il tour che ripercorre le tappe più importanti della carriera dell’artista romano, ha toccato moltissime città nel 2018 e continua, con grande seguito, anche nel 2019.

La configurazione è abbastanza particolare e prevede la già sperimentata – sempre da Baglioni – formula del palco centrale. Questa premessa implica alcune scelte sostanziali per quel che concerne la disposizione dell’impianto audio ma anche della scenografia e, non ultimo, un approccio differente al disegno luci “Si tratta di una prospettiva completamente diversa rispetto al classico live frontale. Di solito la quarta parete di una scena è una tavolozza sulla quale puoi disegnare qualsiasi cosa, mentre in un palco a 360° non hai nulla sul quale scrivere…” esordisce il Lighting Designer Carlo Pastore.

Carlo ha usato un parco macchine di tutto rilievo che viene gestito da una console GrandMa2 per un totale di ben 21 universi DMX che viaggiano su ArtNet. Per rendere ancora più efficace lo show luminoso Carlo ha deciso di inserire i laser RTI NEO ONE di Laserworld, che hanno il vantaggio di essere leggeri, potenti e molto flessibili.
Per questo tour infatti i fratelli De Amicis del rinomato service Agorà dell’Aquila hanno deciso di implementare il numero delle macchine in loro possesso, anche e soprattutto dopo aver ascoltato i feedback positivi provenienti dai loro tecnici fidati che avevano avuto modo di utilizzarne alcuni in lavori precedenti.

“Avevo visto questi laser in un concerto di Laura Pausini utilizzati da alcuni colleghi e ne sono rimasto subito molto colpito”, afferma Carlo. “Inizialmente i laser RTI NEO ONE erano previsti per un particolare effetto sulla intro dedicata allo sponsor ad inizio show, poi l’Artista ha visto il risultato e ha chiesto espressamente che un effetto simile fosse replicato durante alcuni dei brani in scaletta.”
Senza che fosse previsto un utilizzo dei laser durante tutto il concerto, il team tecnico ha dovuto darsi da fare concretamente al fine di inserire la programmazione degli effetti all’interno delle varie CUE precedentemente preparate, cercando la via più semplice per controllare le macchine senza ulteriori perdite di tempo. Grazie alle dimensioni ridotte ed alla semplicità di utilizzo Carlo e la produzione sono comunque riusciti ad integrare i laser come da richiesta dell’Artista.

“Abbiamo di fatto otto laser posizionati sul floor e otto sul tetto. Il grande vantaggio è che le unità sono molto piccole e con un solo alimentatore puoi gestirne fino ad otto. Questo ha permesso che venissero camuffate molto bene all’interno della scenografia che, proprio per la particolarità del palco centrale, è molto aperta” continua Carlo. “Anche se gli RTI NEO ONE possono essere controllati tramite ILDA con un semplice cavo CAT5, per una maggiore semplicità ho deciso questa volta di usare il protocollo DMX, così da controllare i laser dalla GrandMA2 in regia. Un espediente che ha semplificato moltissimo il lavoro” aggiunge Carlo Pastore.

Per chi avesse visto lo show di Claudio Baglioni (e se ancora non lo avete fatto, il consiglio è di andare a vederlo quanto prima) la resa qualitativa dei laser distribuiti da Audio Effetti appare evidente nell’uso estremamente preciso che Carlo fa di effetti come shape, ventagli ed effetti conici, unitamente a movimenti come pan, tilt e fly out del tutto simili a quelli dei fari motorizzati. Un risultato ottenibile proprio grazie al semplice e puntuale controllo di questa piccola macchina dalla potenza sorprendente.
“RTI NEO ONE ha un rapporto dimensioni potenza impareggiabile dal mio punto di vista, senza contare la versatilità di utilizzo. Conto di riutilizzarli presto nei miei prossimi lavori, magari gestendoli col protocollo ILDA che su questa macchina può essere veicolato comodamente tramite cavo Cat5, uno standard ormai molto usato nei grandi concerti…” conclude Carlo Pastore.

Info: www.audioeffetti.com

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