Lucidiscena scommette ancora una volta sui prodotti High End Systems

Lucidiscena di Pino Loconsole è una realtà specializzata nelle produzioni di prosa, lirica e mondo teatrale in genere che collabora da molti anni con i maggiori teatri della Penisola e con le più prestigiose produzioni italiane ed internazionali. In questa fascia di mercato la qualità della luce e l’affidabilità dei prodotti è quanto mai importante e per questo motivo Lucidiscena si è affidata ai prodotti dell’azienda americana High End System fin dai tempi non sospetti.

“La nostra storia con High End nasce parecchi anni fa, quando il LED era ancora molto lontano…”, esordisce Pino Loconsole. “Più di 15 anni fa ho acquistato i primi prodotti della Serie Theater, Color Merge e Color Command, avevo in magazzino anche alcuni Xspot e poi fui il primo ad acquistare nel 2015 l’appena uscito motorizzato framing della serie Sola”.

Il 2015 rappresenta infatti un momento importante per l’azienda Lucidiscena. A quel tempo Pino stava curando alcune produzioni liriche e, in fase di pianificazione, sorse l’esigenza di trovare un nuovo parco macchine di elevata qualità che potesse supportare le produzioni della stagione entrante e che potesse ridurre drasticamente i problemi di affidabilità. In quel periodo High End aveva appena presentato al mondo il SolaSpot PRO 1500 e Pino, intuendo le potenzialità, chiese al distributore italiano la possibilità di fare un test sul campo il prima possibile.

Dopo i SolaSpot 1500 (in seguito rinominati SolaFrame 1500) arrivarono i motorizzati in versione Wash che ancora oggi supportano Lucidiscena in innumerevoli produzioni. “Quando ordinai i SolaWash PRO 2000, il faro era ancora un prototipo, non era ancora uscito ufficialmente sul mercato, tanto che i primi 6 esemplari al mondo mi furono spediti con una Air Express Delivery direttamente dalla High End di Austin, appena in tempo per essere utilizzati nella Bohème le cui luci erano curate da Vincent Longuemare. Quella Bohème fu la prima opera lirica al mondo realizzata unicamente con proiettori LED nel dicembre 2015 per il Ravenna Festival!” racconta Pino.

L’ultimo atto della longeva collaborazione tra Lucidiscena e High End è storia recente e risale al dicembre 2018 quando sono arrivati, last but not least, 12 nuovi SolaFrame 3000 che, appena il tempo di essere tolti dall’imballo, e subito sono stati impiegati sul campo e promossi a pieni voti.
“Per il Simon Boccanegra che si è tenuto a gennaio 2019 presso il Teatro Petruzzelli erano richiesti alcuni sagomatori a scarica HMI 2500 con serrande motorizzate e cambiacolori, presenti nell’impianto originale dello spettacolo.  Gli addetti ai lavori sanno bene che quelle macchine spesso danno problemi per via dell’usura legata all’età e per le elevate temperature che raggiungono le componenti meccaniche e spesso vanno incontro a blocchi” ricorda Pino. “Per evitare di incorrere in queste problematiche, gli esperti tecnici del Petruzzelli, hanno preso la palla al balzo, sostituendo con l’approvazione del Lighting Designer i fari a scarica con i SolaFrame 3000 nuovi di zecca, che ad oggi rappresentano una alternativa concreta alla grande potenza delle lampade HMI”.

SolaFrame 3000, grazie ad una sorprendente resa luminosa di oltre 37.000 lumen, è in grado di competere e talvolta superare i più performanti fari con lampada a scarica questo e grazie allo speciale modulo LED bianco Ultra-Brite da 1000 W. Appartiene alla famiglia anche la variante “Hi-Fidelity” che garantisce una resa cromatica ancora più accurata. La fixture include inoltre un sistema lineare di miscelazione del colore CMY/CTO, una ruota colore sostituibile con sette posizioni, un sistema di framing per il controllo completo della definizione del raggio, una ruota gobo intercambiabile a sette posizioni e aperta, una ruota gobo rotante a sette posizioni e aperta, una ruota di animazione variabile in modo continuo, iride, frost leggero, prisma ed infine un potente zoom 7°-55°.

Anche SolaFrame 3000 possiede l’esclusivo sistema anti-appannamento lenti brevettato da High End Systems e un filtro TM30, che incrementa il modulo Ultra-Brite a 85+ CRI. “Tra le cose che amo di più di questo nuovo faro c’è sicuramente una qualità generale del colore che è stata ulteriormente migliorata rispetto ai precedenti modelli.
Ho notato una grande costanza nel rendimento anche dopo molte ore di utilizzo il che è molto importante per non avere discrepanze nell’impianto scenico. Ho apprezzato anche la possibilità di avere un’apertura dello zoom fino a 55° e poi, ancora una volta, la sua silenziosità!”.

Un’ultima interessante considerazione è riservata ad un aspetto, talvolta sottovalutato, ma non secondario per chiunque debba fare investimenti importanti… “A mio avviso un importantissimo valore aggiunto è rappresentato dalla fusione che c’è stata tra High End Systems ed Electronic Theatre Controls. La ETC con la sua enorme conoscenza del settore teatrale darà la giusta direzione e permetterà anche a chi fino ad ora non aveva conosciuto la High End, di provare i prodotti e rendersi conto della loro qualità soprattutto in ambito teatrale”. conclude Pino Loconsole.

Info: www.highendsystems.com

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