Robe accende la magia dell’Eurovision Song Contest

All’interno del padiglione 2 di Expo Tel Aviv in Israele è andato in scena l’Eurovision Song Contest 2019 – attualmente il più grande spettacolo televisivo musicale al mondo. Il disegno luci comprendeva circa 300 teste mobili Robe – un mix di BMFL WashBeams, BMFL Spots e MegaPointe – che sono stati espressamente richiesti dai lighting designer Ronen Najar e Dakar Azulay, entrambi professionisti affermati con una lunga esperienza. Entrambi hanno lavorato a stretto contatto con il responsabile di produzione Ola Melzig e il suo team internazionale e hanno utilizzato oltre 2.500 fixture per un totale di oltre 71.000 parametri.

Photo – Erez Hadar

Ronen ha una lunga esperienza negli eventi live, spettacoli teatrali e tour musicali, mentre Dakar è specializzato in ambito televisivo e broadcast. La sinergia tra i due ha contribuito a rendere questa edizione di ESC tra le più apprezzate fino ad oggi. Il team internazionale comprendeva anche lo scenografo Florien Wieder di Wieder Design, che ha creato l’elegante architettura dove i 41 concorrenti si sono dati battaglia.

I 116 BMFL WashBeams sono stati installati sul tetto e sono stati utilizzati come key-light. “Avevamo bisogno di una sorgente potente, con un dispositivo in grado di gestire ogni aspetto della key-light” commenta Ronen. “Per questo motivo abbiamo scelto il BMFL WashBeam”. Per l’illuminazione del pubblico sono stati utilizzati 87 BMFL Spot, essenziali per assicurare ai registi televisivi Amir Ukrainitz e Sivan Magazonik una illuminazione costante sulla platea da aggiungere alla diretta televisiva.  I 78 Robe MegaPointe sono stati distribuiti tra le truss sospese sopra il pubblico e sul palco, e sono stati impiegati per dare origine ad effetti spettacolari durante le esibizioni.

Photo – Erez Hadar

Un aspetto importante che ha determinato la scelta dei prodotti Robe era la leggerezza, fondamentale considerando la portata di carico massima del padiglione 2 dell’Expò. Andavano inoltre considerati i consumi, con una scelta orientata maggiormente verso fixture LED.

L’intero rig luci era controllato da un sistema grandMA con Angelo De Nella che gestiva il palco, Joshua Cutts di Visual Frontier per l’illuminazione del pubblico, Dakar per le key-lights in collaborazione con Ivan Eftimov e Moti Aroshas per l’illuminazione della green room.

Photo – Erez Hadar

Ronen è entusiasta di collaborare con così tante persone provenienti da tutto il mondo. “Abbiamo imparato molto l’uno dall’altro, in un ambiente molto coinvolgente!” ha dichiarato. L’intero staff ha lavorato all’interno della location per 4 settimane, mentre durante il mese precedente Ronen, Dakar e i vari operatori hanno collaborato in uno studio dedicato alla pre-visualizzazione con Cast Wysiwyg e MA3D.

Info: www.robe.cz

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