Un impressionante sistema MA Lighting per l’Eurovision Song Contest 2019

MA Lighting è stata ancora una volta la soluzione per il controllo luci scelta per l’Eurovision Song Contest 2019 con uno splendido progetto di illuminazione creato da Ronen Najar e Dakar Azulay. Ventisei i paesi protagonisti della finale vista nelle tv di tutto il mondo da un pubblico di circa 200 milioni di spettatori, oltre ai 7.500 presenti all’interno della Hall 2 dell’Expo Center di Tel Aviv.
Le serate finali sono state gestite da 15 console grandMA2 che controllavano 71.061 parametri delle oltre 2.500 fixture presenti tra main stage – ideato da Florian Wieder – e la Green Room che ospitava le varie delegazioni.

MA Lighting è stata voluta da diversi membri dei team creativo e tecnico, coordinati dal responsabile di produzione ESC, Ola Melzig. La decisione era basata sulla necessità di avere a disposizione un sistema estremamente affidabile e flessibile.

“La funzionalità multiutente e la capacità di controllare ogni apparecchio da ogni console oltre la possibilità di gestire i dispositivi in ​​base alle proprie esigenze sono i punti di forza dell’architettura MA”, ha commentato Jack Collins, responsabile del controllo luci, “Si tratta inoltre di un sistema stabile e che consente una gestione della rete semplice ed efficace”. Una volta terminata l’installazione, Collins poteva visualizzare tutti i monitor del sistema grandMA2 dalla sua console ed era in grado di leggere ogni comando e, se necessario, scorrere la cronologia, rintracciare gli errori e passare le informazioni al team di programmazione.
Le macro – altro aspetto fondamentale delle console MA – sono state utili visti i tempi brevi di cambio set, e hanno permesso di modificare le informazioni sul timecode, preset e viste in un istante.

Tre grandMA2 full-size più una di backup sono state utilizzate come main show desk, mentre 11 grandMA2 light (sei attive e cinque di backup), sono state utilizzate per la programmazione dei vari settori e facevano parte del network MA formato da 20 NPU, 25 8Port node e due nodi a 8 porte Swisson. Il tutto collegato a 10 UPS. Infine uUna MA onPC command wing, installata nel backstage, è stata utilizzata per testare le varie fixture e per la gestione delle integrazioni richieste dai vari artisti.
L’infrastruttura di rete ethernet completamente ridondante comprendeva 22 switch Luminex 16xt e 12r, tutti monitorati dal software PRTG.

L’illuminazione principale sul palco era gestita da Angelo Di Nella con una grandMA2 full-size, mentre Joshua Cutts aveva il controllo delle fixture sul pubblico tramite una grandMA2 Light. Le key lighting è stata curata da Ivan Eftimov su un’altra grandMA2 light. Il playback video è stato gestito da Yahav Tenne, mentre Moti Aroshas si è occupato della green room, utilizzando un’altra grandMA2. Dakar aveva a disposizione una  grandMA full-size dalla quale gestiva i livelli delle key-light e le varie intensità per le telecamere.

Info: www.molpass.it

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