Amplificatore QSC PLD 4.5

Ben ritrovati, ormai siamo nel pieno di questa stagione calda che, fortunatamente, sembra essere partita bella “pimpante” a livello di eventi e concerti.
Anche noi, che mai perdiamo il “vizio” di frequentare palchi e regie FoH, siamo discretamente impegnati e questo ci permette peraltro di trovare più facilmente situazioni “reali” dove – come nostra  tradizione – andiamo a testare i prodotti sul campo.
Questa volta vogliamo farvi conoscere un prodotto di QSC, parliamo infatti del nuovo amplificatore PLD 4.5 che il distributore Exhibo ci ha prontamente fornito insieme a due top E215 e un Sub E218sw per un setup bello “tosto”.

IL PRODOTTO

L’amplificatore è in grado di pilotare la maggior parte dei sistemi di altoparlanti presenti sul mercato grazie a 20 configurazioni preimpostate di fabbrica che possono essere modificate e memorizzate nei 50 preset utente. Permette, inoltre, configurazioni personalizzabili distribuendo la potenza totale dell’amplificatore su uno, due, tre o tutti e quattro i canali grazie alla tecnologia FAST (Flexible Amplifier Summing Technology), un plus non da poco in ottica flessibilità e mult-impiego.

On-board presenta quattro canali DSP ognuno con EQ, crossover, limiter e Delay risultando completamente autonomo ed eliminando quindi la necessità di processori esterni.

Fanno parte della dotazione un pannello frontale integrato con pulsanti Select e Mute del canale, misuratore LED in ingresso e in uscita, schermo LCD 400 × 240, pulsanti di navigazione intuitivi, pulsante e indicatore di alimentazione LED e maniglie in fusione di alluminio per un design pulito e dal look solido e professionale.

Sul retro troviamo 4 ingressi XLR con 4 relative uscite XLR parallele, una porta USB per collegarlo al computer ed effettuare aggiornamenti o importare/salvare i preset e 4 uscite Speakon NL4 più altre due in Bridge per una potenza di uscita suddivisa in:

  • 4x 1150 W/ 8 Ω
  • 4x 1250 W/ 8 Ω
  • 2-channel operation 2x 2250 W/ 8 Ω
  • 1x 4200 W/ 8 Ω

Le dimensioni sono di 2 unità Rack per un uso totale di 11,8 Kg, non male vista la carne la fuoco…

LE SPECIFICHE
  • Typical Distortion: 0.01–0.06%
  • Maximum Distortion: 1.00%
  • Frequency response:
    20 Hz–15 kHz ±0.2 dB
    20 Hz–20 kHz +0.2/-0.7 dB
  • Noise (Unweighted Output Unmuted): -101 dB
  • Noise (Weighted Output Muted): -109 dB
  • Gain: 38.4 dB
  • Damping factor: > 150
  • Input impedance: >10 kΩ, balanced or unbalanced
  • Maximum rms input level:
    3.9V – 12.28 V (+24 dBu)
    12V – 3.88 V (+14 dBu)
  • Amplifier and load protection: Short circuit, open circuit, thermal, RF protection. on/off muting, DC fault shutdown, active inrush limiting, input current limiting
  • AC Power Input:
    4.2: Universal Power Supply 100-132/200–240 VAC, 50–60 Hz
    4.3/4.5: Universal Power Supply 100–240 VAC, 50–60 Hz
IL TEST SUL CAMPO

Abbiamo scelto di montare il sistema per la prima volta in magazzino così da prendere le misure col setup che, come già accennato, era composto dal PLD 4.5, da due top E215 e un Sub E218sw.

Dobbiamo ammettere che aprire un prodotto nuovo regala sempre una certa emozione e questa volta, nonostante il caldo afoso, sembrava di essere alla mattina di Natale visto che i “pacchi” erano ben 4!
L’euforia però ha lasciato spazio ad un momento di sconforto quando ci siamo ritrovati a dover sballare i top perché le dimensioni (420 x 1125 x 464 mm) ed il peso (49.1 kg) sono importanti,  soprattutto vista l’assenza di una maniglia superiore che avrebbe aiutano l’operazione. Ma giusto per chiarire, il peso c’è perché la sostanza c’è, e tra poco vi spiegheremo perchè…
Comunque, tornando alla maniglia sul lato superiore, chissà che in QSC non ascoltino il nostro umile consiglio.

Come detto la sostanza c’è perché – visto che la fisica acustica non è un’opinione – dimensioni e peso sono giustificate dalla sua struttura dello chassis (completamente in legno) e soprattutto dalle componenti interne utilizzate.
E215 è un diffusore trapezoidale a 2-vie dotato da una coppia di altoparlanti per basse frequenze da 15” e 500 W di potenza (continua), con cestelli in alluminio pressofuso e bobina mobile da 3,5 pollici. Il diffusore impiega su entrambi gli altoparlanti delle basse frequenze una speciale topologia di frequency-shading che consente di ottimizzare l’impatto delle basse frequenze in uscita, e al contempo di ridurre al minimo le interferenze nella sezione HF del crossover. L’unità è particolarmente indicata per le applicazioni in cui si richiedono potenza elevata e basse frequenze estese da un singolo diffusore full-range. L’ampio trasduttore a compressione da 2,8″ collegato alla guida d’onda DMT a 75° è dedicato invece alla parte medio alta ed alta dello spettro ed assicura la copertura anche per gli ascoltatori più distanti.
Il sub, come si vede dalla foto, ha dimensioni leggermente maggiori (1180 x 616 x 640 mm) ed un peso di 76.4 kg ed anche in questo caso un motivo esiste…

E’ un subwoofer a radiazione diretta ed è dotato di due altoparlanti da 18 pollici, con cestelli in alluminio, quindi con una configurazione probabilmente scelta dal costruttore per “picchiare duro”. È stato progettato per essere posizionato sia in verticale che in orizzontale ed è capace di erogare delle basse frequenze di grande impatto sia in esibizioni live (musica suonata), e soprattutto per la musica dance ad alto volume.

Una volta collegato il sistema, il riscontro sonoro ci ha fatto tornare subito un bel sorriso stampato in volto: a pensarci bene era tanto tempo che non ascoltavamo un sound così “granitico” e impattante, se vogliamo tipico dei sistemi “point source”, decisamente massiccio e nello stesso tempo bilanciato e ricco di headroom, segno inequivocabile della bontà del progetto acustico di base e delle performance del finale di potenza. Il sistema in questa configurazione suona molto profondo, con una grande sensazione di proiezione frontale del suono ed allo stesso tempo esprimendo un bilanciamento perfetto di base. Non è si è reso necessario nessun intervento di sorta ma semmai, in quei casi dove sono impegnati strumenti acustici, è più facile che sia il sub a dover essere leggermente abbassato.
Inutile è stato provare a cercare il limite, perché nella piazza in cui lo abbiamo testato nella seconda sessione – a metà pomeriggio circa – il volume era già importante ed andare oltre avrebbe probabilmente innescato qualche problema di ordine pubblico e vi assicuriamo che non è uno scherzo.
Precisa e sicuramente corrispondente ai dati ufficiali anche la copertura laterale, apprezzabile in termini di omogeneità e gittata.

CONCLUSIONI

Come prima cosa, dobbiamo ammetterlo, ci siamo divertiti un sacco! Non fraintendeteci, è sempre interessante per noi tecnici/smanettoni testare microfoni, faretti LED dalle varie fogge e dimensioni, mixer e quant’altro ma montare e dare “fuoco alle polveri” a questo gioiellino ci ha stampato sulla faccia un bel sorriso: tanto volume e tanta headroom senza il minimo affaticamento, insomma, una di quelle situazioni dove c’è da tenere a freno la smania alzando piuttosto il dito dal fader del master!
Riflettendo poi con calma sulla giornata, soprattutto in relazione alla facilità di montaggio, abbiamo poi realizzo che davanti al PLD 4.5 – istintivamente – non c’è stata necessità di prendere in mano il manuale di istruzione, come spesso facciamo in questi casi alla prima accensione.
Questo perché l’amplificatore offre una interfaccia utente davvero semplice, intuitiva ed efficace ed un aiuto ulteriore è offerto dal chiaro menù, sempre leggibile è studiato al fine di avere tutto sott’occhio.

Il prodotto poi è solido, in ogni senso, sia a livello di costruzione sia come performance sonore e l’abbinamento con i top E215 e il Sub E218sw ne ha dato prova pratica. Unica pecca, come già accennato, il peso dei top e la mancanza di una maniglia superiore che ne avrebbe facilitato il montaggio.
Il “pacchetto” è a nostro avviso indicato a chiunque abbia bisogno di potenza, affidabilità e qualità al top di gamma, adatto ad essere sballottato dal magazzino al camion per giorni e giorni, un tipico prodotto da “service” come lo si fa nei momenti di forte carico di lavoro! Per i prezzi al solito è il distributore (Exhibo in questo caso) a dare informazioni precise e attendibili, ma da quel che abbiamo compreso, il prezzo totale del sistema, è certamente interessante…

Info: exhibo.it
Info:qsc.com (PLD 4.5)
Info:qsc.com (E215)
Info:qsc.com(E218sw)

Leggi altre notizie con:
Vai alla barra degli strumenti