Le console Hog alla guida delle cerimonie dei Giochi Europei in Bielorussia

All’inizio di quest’estate sono state impiegate centinaia di fixture luci che tutte insieme hanno contribuito al tema “Bright Year, Bright You” relativo alle cerimonie di apertura e chiusura della seconda edizione dei Giochi Europei del 2019. Lo Stadio Nazionale Dinamo di Minsk, in Bielorussia, ha vissuto momenti di grande splendore, mentre una rete di console di illuminazione Hog della High End Systems controllava tutto.

Il sistema di controllo dell’illuminazione principale era composto dalle due console di punta Hog 4-18 e da due console Full Boar 4, tutte collegate in rete in una configurazione multi-programmer, che riproduceva i dati tramite cinque processori DMX 8000. Inoltre, era disponibile anche un sistema di backup quasi identico.
In pratica il set era composto da otto livelli. In aggiunta agli oltre 1.000 proiettori a testa mobile, le console Hog controllavano tutti i LED, comprese le decorazioni, i bracciali interattivi per il pubblico e i tubi pixel. A causa dell’enorme quantità di mappature in pixel richiesta, il sistema Hog è stato collegato al dispositivo di controllo Madrix LED come interfaccia per attivare i dispositivi a LED.

Le cerimonie hanno conquistato la folla e il pubblico di tutto il mondo con la storia della Bielorussia, dal folklore fino agli eventi futuri. Il Lighting Designer Evgeniy Toma dell’agenzia Sechenov e della società russa Art City 5 ha curato la produzione, la cui pianificazione è durata più di un anno.

Per questo importante evento allo stadio, il Lighting Designer ha insistito sull’utilizzo della linea di console Hog. Avendo usato le Hog da tempo, Toma voleva un sistema di controllo flessibile, potente e affidabile, a cui aggiungere la velocità di programmazione su cui puntava per questo complesso spettacolo.

Il distributore russo SiM, insieme ai tecnici locali di ETC ed agli esperti Hog di HES in Austin, Texas, hanno contribuito al perfetto funzionamento di ogni aspetto.

“Tutto si è svolto al meglio!” ha dichiarato Toma riguardo all’imponente configurazione della gestione di rete. Una delle caratteristiche della Hog che preferisce è la possibilità di lavorare con il timecode, come richiesto per questo evento. “Tutti gli elementi della console Hog sono estremamente accessibili, con la possibilità di apportare modifiche rapide e di lavorare con varie macro”.

Ha particolarmente apprezzato la nuova Hog 4-18 con i suoi schermi più grandi da 18 pollici e bracci supplementari per monitor e altri dispositivi. “Gli schermi sono perfetti ed il touch screen piacevole”, sottolinea. “Mi ricordano la canzone degli AC/DC “Touch Too Much”. Mi invoglia a toccare questo schermo più spesso! Inoltre i bracci supplementari sono un elemento fondamentale che mancava. Ovviamente non abbiamo esitato a usarli”.

Tra gli assistenti di Toma c’erano Anton Voronin (programmatore Hog 4), Aleksey Bogomolov e Anton Polyakov. Il team tecnico era composto, invece, da Aleksey Pavlenko (che si è occupato della gestione della rete Hog 4 e dell’integrazione dei sistemi) e Dmitriy Gurev.

Lo stesso team di produzione si riunirà in agosto in occasione della cerimonia di apertura della World Skills Competition 2019 a Kazan, in Russia, dove sarà utilizzata la stessa configurazione della Hog.

Info: www.highend.com

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