A ISE 2020 nessun allarme Coronavirus

Gli organizzatori di ISE 2020 hanno rilasciato una dichiarazione formale sul loro punto di vista e sui piani per la fiera ad Amsterdam relativi al fenomeno Coronavirus.

Per gli osservatori casuali, ci si potrebbe chiedere perché una fiera nei Paesi Bassi dovrebbe essere preoccupata per un focolaio di virus nella Cina centrale. E’ vero anche, però, che il numero di espositori cinesi al RAI è un numero sempre in crescita. Se questi portassero il coronavirus di Wuhan alla fiera – che ha circa 80.000 partecipanti – potrebbe essere un grande problema.

Ma ISE rassicura affermando che, dei circa 300 espositori provenienti dalla Cina, pochi provengono dalla zona di Wuhan. Ecco cosa dice ISE: “A seguito della recente pubblicità internazionale sull’epidemia di Coronavirus in Cina, Integrated Systems Events vorrebbe chiarire quanto segue: ISE 2020 si svolgerà come previsto dal 10 al 14 febbraio (comprese le Conferenze e l’apertura eventi di lunedì) presso la RAI, Amsterdam, Paesi Bassi. Stiamo monitorando e seguendo le linee guida emesse dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC), insieme ai consigli forniti dalle agenzie sanitarie locali, dagli aeroporti e dai luoghi. Questi ci hanno informato che non sono necessarie ulteriori misure. Consigliamo, quindi, agli espositori e ai partecipanti di seguire le raccomandazioni di cura e igiene raccomandate dall’OMS che potete trovare a questa pagina. Inoltre, per la durata dello spettacolo installeremo disinfettanti per le mani in più punti intorno all’edificio della RAI. Vi terremo informati in caso di ulteriori aggiornamenti a questa dichiarazione.”

Info: iseurope.org

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