Covid-19. Il parere di aziende e distributori italiani

Eccoci ad un terzo capitolo sul particolare periodo di emergenza causato dalla diffusione del COVID-19, in cui abbiamo voluto condividere con i nostri lettori umori, speranze, espedienti e soprattutto messaggi positivi da parte di alcuni produttori e distributori italiani. Una situazione – quella che si sta vivendo – in continuo divenire che da un lato presenta continue incertezze, ma che produce anche uno stimolo per una ripartenza in cui tutto sarà nuovo, diverso e sicuramente migliore come spesso in casi simili la storia ci insegna.
Come avrete sicuramente notato, sia in home page, sia all’intero delle newsletter periodiche, la redazione si sta impegnando a promuovere le tante iniziative di formazione online delle varie aziende.

Abbiamo inviato a molti referenti aziendali (non tutti hanno risposto ndr) quattro semplici domande che vi riproponiamo di seguito:
Quali disagi sta affrontando l’azienda a causa delle restrizioni e della diffusione del Coronavirus?
Gli effetti si ripercuotono in modo differente sul mercato italiano ed estero?
Come sta reagendo l’azienda alla situazione attuale e quale sarà la strategia per il futuro, durante il periodo di restrizioni e al termine dello stesso?
In questo momento di restrizioni, e soprattutto quando l’emergenza sarà rientrata, sarà quantomai importante mantenere una comunicazione vivace ed efficace, pronti per una ripartenza decisa. Come pensate di muovervi in questo senso?

K-ARRAY – Andrea Torelli – Marketing Manager
Non parlerei di disagi, ma stimoli al cambiamento, ad un diverso puntamento, un diverso approccio di contatto al mercato; alla fine queste restrizioni ci offrono uno scenario nuovo che muterà nell’immediato futuro, a livello globale e saremo sicuramente impegnati ad affrontare momenti difficili, imprevedibili, soprattutto in Asia ed in America. L’industria degli eventi si è bruscamente fermata, e questa è una drammatica evidenza. Mi riferisco ai festival, club, parchi a tema, ma anche al settore dell’ospitalità e turismo come hotel, ristoranti, resort, bar. Tutto è per il momento rimandato a data da destinarsi. E’ oramai certo che i mancati incassi di queste attività faranno cambiare la priorità degli investimenti successivi alla riapertura. Dal lato della nostra produttività per il momento siamo comunque a pieno regime, nel rispetto delle restrizioni dettate nel decreto ministeriale di questi giorni. Abbiamo le materie prime, la nostra produzione è in attività e tutti i lavori di ufficio sono stati delocalizzati e gestiti in remoto. Ci tengo a ricordare che siamo un’azienda 100% Made in Italy e pressoché a filiera corta. Tra l’altro, costretti a mantenerci a distanza, stiamo scoprendo un modo di lavorare a mio avviso molto più produttivo di sempre. Gli incontri online durano meno ma sono ottimizzati al massimo. Usciamo adesso da una riunione su Google Meeting dove hanno partecipato 23 persone, tutte quante collegate dalla loro abitazione, praticamente tutti gli agenti di Exhibo, nostro distributore esclusivo per l’Italia. Una cosa che non si era mai verificata prima. Quindi sembra che la distanza ci abbia quasi avvicinato.

Sicuramente l’effetto del Coronavirus ci spinge a fare una lunga riflessione riguardo ai mercati su quali effettivamente dovremo puntare. Abbiamo sempre cercato di gestire un corretto equilibrio tra la nostra anima rock e l’ammiccamento al mondo dell’architettura e sempre più convinti investiremo tempo e risorse con questa strategia. Per entrambi i settori sarà un momento complesso da gestire, in cui probabilmente chi già era in sofferenza con molta probabilità non ce la farà e chi invece si è meglio strutturato ed è solido userà questi momenti per mettere a fuoco nuove strategie e rinnovare le proprie dotazioni per essere pronto alla ripartenza, più energicamente che mai.
Durante questo momento che avrà sicuramente una evoluzione complessa e lunga, dovremmo trovare un modo per essere diversamente vicini ai nostri clienti. Dovendo rinunciare a tanti appuntamenti di contatto, vedi fiere e vedi il roadshow che avevamo precedentemente programmato già in Spagna e Francia, dovremmo diventare dei ninja del digital, rendendo reperibili tutte le informazioni principalmente online. Ci predisporremo ad accogliere e promuovere webinar, alla costruzione di video di prodotto, tutorial, ecc. Stiamo invadendo nuove dimensioni online molto utilizzate e seguite da chiunque ma snobbate da sempre dal mondo del pro audio. Realtà aumentata, realtà virtuale e cross-canalità che saranno temi centrali e l’impegno è quello di un sempre crescente interesse e coinvolgimento di tutto il gruppo di lavoro. Insomma, è forse ancora troppo presto per un piano di battaglia dettagliato, ma gli obiettivi ce li abbiamo ben chiari.

ETC e HIGH END SYSTEMS – Davide Gabbani – Regional Sales Manager
Penso stiamo vivendo disagi comuni a tutti. ETC, oltre alla fabbrica e i vari uffici in America ha sedi in Europa, Dubai e Hong Kong. Commerciali e Marketing stanno operando in smart working in tutto il mondo, mentre in Europa la logistica e l’assistenza continuano dalle varie sedi. La fabbrica in America è stata chiusa per meno di due settimane ed è tutt’ora operativa anche se non al 100%, per rispettare le regole di prevenzione, e ci siamo messi a produrre Visiere!
Penso che ci sia globalizzazione anche nella crisi….. nel senso che più o meno stiamo vedendo le stesse reazioni in tutto il mondo. Gli acquisti “giornalieri” o gli investimenti di rental o privati sono bruscamente spariti, compresi quelli programmati. Ma Fortunatamente ETC da sempre è attiva su nuovi progetti in vari settori, e devo dire che in questi giorni stiamo lavorando su specifiche e/o progetti vicini alla realizzazione.
Non potendo raggiungere i clienti nel modo tradizionale, abbiamo cercato di creare uno spazio virtuale dove poter offrire loro vari modi per tenersi aggiornati, conoscere di più i nostri prodotti oppure specializzarsi. Non parlo di corsi online ma molto di più. Si chiama Study Hall e per accedere basta registrarsi al nostro portale dedicato sia a clienti che ai dealer chiamato MyETC. In pratica abbiamo cercato di mettere tutte le risorse video che abbiamo già disponibili in un unico spazio, organizzando webinar dedicati a svariati argomenti in diverse lingue, compreso l’Italiano.
Insomma la strategia per il periodo delle restrizioni è quella di rimanere in contatto con i clienti cercando di offrigli possibilità di conoscenza e approfondimento continuo sui nostri prodotti.
Per il futuro… dipende tanto da cosa potremo e cosa non potremo fare. Di sicuro abbiamo tanta voglia di andare a trovare i nostri clienti e prenderci un caffè insieme. A livello aziendale stiamo ottimizzando e gestendo sia la produzione che la logistica, quest’ultima fondamentale e veramente strategica per una azienda che produce in America e vuole vendere in Europa, e fortunatamente abbiamo in Europa diversi magazzini che ci stanno permettendo di continuare il rifornimento e che ci permetteranno di ammortizzare al meglio i tempi di spedizioni più che prevediamo per l’immediato futuro. Inoltre ci troveremo a dover affrontare una produzione intensificata dovuta all’ammontare degli ordini inevasi che continuano ad aumentare.
Infine credo che la comunicazione sia importante sempre. Immagino che in futuro probabilmente continueremo a “sfruttare” quanto messo in piedi in questi giorni e che probabilmente il virtuale sarà molto più importante di quanto non lo fosse prima. Penso anche che tutti, non solo nel nostro mondo, cercheranno di gestire meglio tutte le tipologie di investimento cercando più efficienza. Ma comunque la comunicazione sarà fondamentale.

CLAYPAKY – Davide Barbetta – Marketing Manager
Stiamo affrontando tutti una emergenza globale e non prevedibile, che non ha precedenti nella nostra storia recente. La priorità di Claypaky, come parte del gruppo Osram, è stata fin da subito di assicurare la salute dei nostri dipendenti. Fin dall’inizio abbiamo allertato sull’emergenza sanitaria, illustrando i comportamenti corretti da tenere in ambito lavorativo, fornendo i dispositivi di protezione individuali, organizzando il lavoro in sede in modo tale da rispettare le distanze di sicurezza e, ove applicabile, dando la possibilità di lavorare da casa in smart working, ben prima che le restrizioni governative divenissero esecutive. Fortunatamente, facendo parte di un gruppo internazionale, le call a distanza e le videoconferenze fanno parte del nostro modo di lavorare già da molto tempo. Siamo quindi totalmente operativi, pur con delle inevitabili limitazioni.
La situazione è ancora tutta in divenire. In questo momento l’Italia è al centro dell’attenzione del mondo perché è il primo Paese occidentale dove si è diffusa l’epidemia. Tutte le attività commerciali e sociali sono quindi necessariamente molto ridotte. Si tratta di una situazione che potrebbe lasciare un segno molto forte nel mercato dell’Entertainment, che per definizione aggrega le persone.
Per quanto riguarda l’immediato futuro stiamo rafforzando le attività che mirino a mantenere saldo il contatto con la nostra global sales network e i nostri clienti, che forse non potremo incontrare come al solito negli annuali appuntamenti dello Show Business. In definitiva vogliamo comunque essere ottimisti, e pensare che come tutto è arrivato, presto finirà, e la gente avrà una gran voglia di ritrovarsi e festeggiare tutti insieme.

FRENEXPORT – Romano Frenquelli – Amm.re Delegato
Come per molte altre realtà non riceviamo più alcun ordine dall’italia, i rental e gli installatori sono completamenti fermi a causa della cancellazione degli eventi e della impossibilità di fatto di spostarsi facilemente. Nel settore retail molte aziende, sia i piccoli indipendenti che i più grandi e le catene di negozi hanno chiuso volontariamente per mancanza di clienti o per la difficoltà di lavorare secondo i criteri imposti dai decreti ministeriali.
Il fenomeno COVID-19 ha già lasciato il segno sul mercato italiano e dopo pochi giorni anche su quelllo estero allo stesso modo. Stiamo cercando di mantenere i servizi essenziali (spedizioni, ordini) ovviamente rispettando tutte le precauzioni previste per non mettere a rischio il personale dipendente. Per quanto riguarda i ruoli “remotabili”, i dipendenti e gli agenti proseguono l’attività lavorativa da casa.
Sicuramente mireremo ad una comunicazione sempre attiva durante l’emergenza e man mano verso la normalità, sia con i clienti dell’azienda, sia con gli utenti dei nostri prodotti. Assisteremo gli operatori professionali sostenendo la ripresa della loro attività con attività informativa e di supporto.

DTS – Luca di Donato – Sales Area Manager
Le principali preoccupazioni sono ovviamente di carattere sanitario: le normative da adottare per la salvaguardia della salute dei nostri dipendenti ha lievi impatti sull’operatività quotidiana. Già alcuni giorni prima dello stop voluto dai recenti decreti, l’azienda aveva attivato la modalità di smart working per tutti i dipendenti che ne potessero usufruire e si è attivata per ampliare questo bacino. I tempi di lavorazione e consegna non hanno subito per ora rallentamenti significativi tali da essere considerati quali oggettivi disagi.
I mercati sono, come ben sappiamo, specchio del paese di riferimento. Difficile fare un quadro univoco ma, in parallelo con la diffusione del contagio, ogni realtà sta reagendo con misure cautelative diverse e adatte alla singola situazione. È innegabile che la situazione in Italia sia più complessa e non solo per il comparto intrattenimento. Nel nostro piccolo stiamo cercando di operare nel miglior modo possibile per non farci trovare impreparati al momento della ripresa.
Fronteggiare questo momento incerto è una sfida che cambia strategia giorno per giorno. Il nostro obiettivo è comunque quello di proseguire nella nostra operatività rispettando tutte le normative sanitarie richieste per continuare a rispondere alle esigenze di tutti i partner ancora operativi. Inoltre la mancanza di momenti di incontro con il mercato ci sta stimolando nella ricerca di alternative virtuali che fortunatamente oggi sono ampiamente utilizzate ovunque nel mondo.
Ci auguriamo che l’Italia si risollevi quanto prima e vogliamo essere in prima linea quando succederà.
Per quanto riguarda la comunicazione, DTS già da alcuni anni struttura una strategia che abbraccia tutto l’arco dell’anno e, nonostante la cancellazione di alcuni appuntamenti, stiamo proseguendo con la nostra pianificazione. Inevitabilmente ci sarà un riadeguamento delle tematiche e degli approcci, ma riteniamo importante non interrompere in nessun momento la comunicazione verso il nostro pubblico e il comparto in generale. Inoltre nel 2020 cade anche l’anniversario dei 40 anni della DTS e quindi stiamo già lavorando per riprogrammare alcune delle attività per festeggiare questo traguardo e guardare con fiducia ai prossimi quaranta.

SGM – Massimo Covre – Amm.re Delegato
Registriamo una perdita del fatturato pari al 100% per i prossimi 3 mesi come conseguenza diretta sui clienti. Inoltre è previsto un numero notevole di mancati pagamenti da parte dei clienti per le dilazioni concesse precedentemente pari allo stesso periodo. Considera infine che l’Italia ha anticipato il tutto di tre mesi rispetto a quello che prevediamo su tutto il resto di Europa.
Quando tutto sarà finito si comincerà immediatamente con la preparazione del piano strategico e delle campagne ADV. Sarà estremamente dura e complessa per tutto il settore.
Abbiamo appena lanciato un interessante e utile percorso formativo che consiste in una serie di video pubblicati su youtube, nonché presentazioni e seminari online che verranno messi a calendario a breve, con argomenti relativi alle tecnologie dell’illuminazione, software e altro ancora.

PRASE Davide Buonasorte, Sales Manager Retail, Rental e Broadcast
E’ cambiato il mondo e lo ha fatto in modo imprevedibilmente rapido. Le difficoltà che affrontiamo sono quelle che affrontano tutte le Aziende alle quali hanno sostanzialmente interrotto il circuito lavorativo. E’ stato spento l’interruttore, per legge, dappertutto. Fermo restando che tutti noi siamo ben consapevoli dei rischi per la salute della situazione contingente, e quindi accettiamo di buon grado tutte le restrizioni in vigore con gli ultimi decreti, ogni giorno fronteggiamo confini chiusi, materiale non disponibile, difficoltà sui flussi creditizi, e ben più importante di ogni altro aspetto, il sostanziale crollo della domanda da parte del nostro mercato
L’impatto è stato graduale, come un’onda che colpisce prima i promontori di una baia e infine il villaggio al centro dell’isola. I Rental, congressuali e live, si sono fermati immediatamente a causa della perentoria cancellazione di tutti gli appuntamenti stagionali quali fiere, congressi, tour, eventi turistici, festival, matrimoni luxury, e via discorrendo. Il mondo Installation si sta fermando adesso, almeno dal punto di vista operativo, pur mantenendo una continuità progettuale per tutte quelle Committenze che (si auspica) possano al limite rimandare il lavoro, senza cancellarlo. Consideriamo poi che l’inasprirsi delle restrizioni, direttamente correlato all’incremento dei contagi, ha, in alcune zone, letteralmente impedito gli spostamenti, le consegne, di fatto, la forma più basica di operatività. Nessuna categoria del nostro settore riuscirà ad evitare, purtroppo, le conseguenze pesantissime del fermo da Covid-19.

Per quanto riguarda le strategie future abbiamo coniato un Concept, Vitamin-P, che sintetizza e descrive il nostro spirito malgrado tutto positivo, su una possibile ripresa in tempi ragionevoli. Stiamo comunque garantendo supporto tecnico a ogni Cliente, gestiamo una formazione attiva attraverso webinar tematici con frequenza giornaliera, continuiamo a spedire materiali dove abbiamo certezza della possibilità di consegna, abbiamo anche cercato di sostenere concretamente il credito per i ratei previsti all’incasso per Marzo, sperando che entrino velocemente in circolo i supporti finanziari previsti dai decreti Governativi, anche perché, come tutti gli attori coinvolti nel processo di business, non potremo rinunciare ai nostri incassi per periodi prolungati.
Per parlare di strategie sarà il caso di confrontarci quando avremo più chiaro l’orizzonte temporale di graduale diminuzione dell’emergenza: solitamente a un periodo di grande difficoltà segue sempre una nuova opportunità, e noi saremo ovviamente in pista quel giorno, convintamente speranzosi di trovarci insieme con tutti i nostri Fornitori, Colleghi, Competitor, Clienti in un abbraccio, finalmente, liberatorio e al contempo fiducioso di esserci lasciati il peggio alle spalle e di poter ripartire con più entusiasmo di sempre.

OUTLINE – Michele Noselli – Titolare e resp. Comunicazione
Un commento rispetto alla situazione? E delle ripercussioni sul nostro mondo che “vive” degli assembramenti? Meglio forse aspettare qualche settimana…credo siamo al momento tutti allineati!
La nostra reazione al Covid (nonché alla chiusura forzata) è stata l’occasione per dare un’accelerazione improvvisa alla preparazione dei Webinar, in cantiere da tempo e che – probabilmente – avremmo rimandato ancora… tanto è vero che abbiamo messo online la sezione OutLEARNING sulla quale sarà possibile rivedere le registrazioni di tutti i nostri webinar. Abbiamo lavorato per mettere insieme un percorso formativo su Newton, Dashboard e Openarray (e più avanti su altri argomenti). Le sessioni saranno condotte da Fernando Rey Méndez, Paolo Calza e Giulio Gandini. Sarà l’occasione per consentire ancora una volta e in modo completamente differente a System Engineers, PA Tech, FOH Engineers e chiunque, anche i non tecnici, di conoscere più da vicino prodotti e tecnologie della nostra azienda. Vediamoci presto live!

LaserEntertainment – Alberto Kennel – Amm.re Delegato
Penso stiamo vivendo gli stessi disagi comuni a tante aziende del nostro settore. Tutti gli eventi sono stati cancellati o posticipati, e purtroppo anche quelli già rimandati a Giugno (vedi il FuoriSalone) sono stati anch’essi cancellati. Una spiacevole nota è il “blocco” dei pagamenti che alcuni clienti stanno effettuando anche per lavori realizzati diversi mesi addietro e con scadenze previste prima ancora dell’inizio dell’emergenza e dell’allarme Corona Virus…
Stiamo assistendo ad un problema globale e, anche se in Italia si notano maggiori restrizioni personali e alle attività con riaperture anche parziali, ovviamente il ns. settore sarà il più colpito, e anche più a lungo, in quanto molto legato ad eventi che comportano sempre l’aggregazione di un grande numero di persone. Inoltre le nostre attività in un momento di recessione economica vengono sempre colpito maggiormente come già successo in passato (ricordo a memoria la crisi degli eventi del 2008/2009 e dopo l’11 Settembre 2001 e anche andando ancora più indietro nell’autunno 1992/1993 dopo lo scandalo Tangentopoli).
Al momento stiamo lavorando sul nuovo sito web che sarà presentato verso la fine di Maggio, e stiamo seguendo molti webinar, che sono senz’altro utili, e stiamo sviluppando un nuovo prodotto e relativo servizio che presenteremo nelle prossime settimane che diventerà indispensabile per ogni evento dove sarà previsto l’accesso di numerose persone… Vi terremo informati a breve…
Al momento della ripartenza sicuramente sarà importante comunicare con i Clienti, ma in modalità molto più diretta e personale e cercando di adattarsi ad ogni specifica situazione per affrontare in sicurezza questa nuova sfida. Sarà necessario ripensare ogni intervento in modalità sartoriale (…“taylor-made” come dicono gli anglosassoni), almeno fino a quando non sarà finita l’emergenza.
Personalmente ritengo che la situazione migliorerà molto anche prima dell’arrivo di un vaccino, appena saranno sviluppati dei protocolli di cura più efficaci che garantiranno un tasso di mortalità molto più basso ed una prevenzione che non comporti il ricovero in terapia intensiva se non nei casi più gravi e disperati.

Audio Effetti – Anna Wahlström – Marketing Manager
Audio Effetti, così come tutto il mercato di riferimento, sta affrontando non pochi disagi dovuti al fermo totale sia in ambito entertainment che in quello delle installazioni ma è proprio in questo momento che si sente l’esigenza di rivedere il proprio modo di lavorare mantenendo alta la positività, il morale e investendo le energie nello studio e nei progetti di nuove sfide da sviluppare non appena l’emergenza sanitaria sarà rientrata. E durante questa fase di studio, Audio Effetti è presente per dare tutto il suo supporto, la sua esperienza sul campo e il suo know how. L’imperativo dell’azienda è reagire! E lo fa partendo da un progetto che aveva già in cantiere e che ora più che mai ha ragione di prendere forma ed esistere. Parliamo della presenza dell’azienda sul web con video tutorial dei prodotti che distribuisce: si tratta di video dove si raccontano e spiegano le caratteristiche tecniche e l’utilizzo stesso dei prodotti.
Per un futuro prossimo, parlando della stagione autunnale, Audio Effetti svilupperà delle iniziative capillari sul territorio italiano per offrire la possibilità ai propri clienti di toccare con mano i prodotti e di relazionarsi direttamente con la Crew, sempre al servizio della clientela. Rimaniamo positivi, insieme ne usciremo.

MIDIWARE – Comunicato Stampa
L’emergenza #COVID19 sta mettendo tutti a dura prova e sono enormi le difficoltà per il nostro settore. Oltre alla preoccupazione per l’emergenza sanitaria, non ci lascia sereni la situazione economica per tutti i professionisti dell’industria musicale con cui lavoriamo e collaboriamo da quasi trentacinque anni.
Stiamo cercando di promuovere tutte le attività produttive che riescono comunque a garantire servizi ‘in remoto’ (scuole di musica o studi di registrazione). Stiamo inoltre rafforzando le nostre attività online arricchendo di contenuti i nostri canali social a partire dal canale YouTube e vi invitiamo ad effettuare l’iscrizione per restare costantemente aggiornati.
Vi chiediamo di segnalarci tutte le iniziative che avete attivato per questo periodo di emergenza, per promuoverle a nostra volta sui nostri canali.
Ai clienti di tutta Italia ricordiamo solo una cosa: sono i luoghi di aggregazione musicale, le scuole di musica, le sale prova e gli studi di registrazione, così come i negozi dove si possono provare strumenti e condividere idee ed esperienze, che tengono vive le nostre passioni. Ora che le serrande sono temporaneamente abbassate ce ne stiamo rendendo conto.
Quando l’emergenza sarà finita, ricordiamoci di questi giorni e dei sacrifici che tutti gli operatori dell’industria musicale dovranno fare per ripartire. Oggi più che mai, è importante sostenere l’industria musicale in Italia. Cerchiamo di essere positivi, augurandoci che questa emergenza finisca il prima possibile.
E’ il momento di fare rete, tenere duro e non abbattersi!

EXHIBO – Sara Fumagalli e Andrea Calosso –  Marketing Manager e Resp. Vendite
Come Exhibo ce la stiamo mettendo tutta per non fermarci. La forza marketing, commerciale e tecnica è attiva in smart working; la situazione dovuta a COVID-19 ha accelerato un percorso che era già in programma dotando tutti noi dipendenti di Microsoft Teams, velocizzando così i processi di attivazione e mettendo da parte tutti concetti di KPI sulla misurazione del lavoro da casa. Per questo #restiamoacasa, ma non ci siamo ancora fermati!
Una ricca serie di webinar tecnico/commerciali sono già stati attivati al fine di arricchire le conoscenze della nostra forza vendite e le nostre. Interagendo con il mercato broadcast, stiamo lavorando a stretto contatto con radio e televisioni che in questo periodo stanno certamente svolgendo una funzione primaria che è l’informazione.
Exhibo vende inoltre hardware dedicati proprio allo smart working, in particolar modo legato al mondo della Unified Communication & Collaboration (UCC), Office e Call Center; nello specifico siamo country Partner di Epos ed in questo momento c’è una domanda pressante di questi prodotti che mai come ora sono stati al centro dell’attenzione per consentire lo svolgimento delle attività nel modo quanto più prossimo alla normalità. Stiamo approfittando di questo momento per fare pianificazione, stiamo mettendo le basi per ripartire con una comunicazione efficace, ed integrata dalla partecipazione ad eventi, nel mercato dell’Install Sound/Progettazione.
Certamente Exhibo sta anche affrontato dei disagi commerciali, che tutto il nostro ecosistema ha evidentemente subito per via dell’emergenza in corso. Siamo tutti concentrati a recuperare il massimo dalla situazione attuale, sempre in allineamento con le disposizioni amministrative, e certamente scrutiamo l’orizzonte per capire quali azioni attivare nella fase di ripresa, che probabilmente avverrà in modo graduale. Sarà certamente fondamentale il supporto chiaro e certo da parte delle istituzioni, per agevolare e non ostacolare questa fase.

Walter Lutzu
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