Le soluzioni Optocore al Melbourne Cricket Club

L’upgrade acustico del Melbourne Cricket Club – uno stadio da 100.000 posti situato in Australia – ha richiesto un investimento da 25 milioni di dollari australiani per il nuovo PA e i vari trasporti di segnale. La progettazione e la messa in opera sono stati affidati ad Auditoria, la società australiana di consulenza AV che ha ideato il sistema e Diversified che ha realizzato l’installazione. La progettazione e l’implementazione del nuovo sistema PA hanno richiesto circa un anno, giusto in tempo per il primo Test Match nel giorno di Santo Stefano 2019.

I co-designer di Auditoria Scott Willsallen e Luis Miranda si sono preoccupati della progettazione ed ingegnerizzazione dei sistemi, assieme a Justin Arthur per il processo di commissioning, mentre per Diversified, Daniel Woodward ha gestito il progetto, con Matt Edgcumbe (Project Director), Paul Jamieson (Engineer) e Victor Laubscher (Field Engineer).

Il design utilizza due sistemi di trasporto del segnale: uno per DiGiCo e uno per Q-SYS. Il sistema di mixing per la platea comprende un DiGiCo SD9 con due mix engines 4REA4. Gli I/O locali nella sala di controllo sono collegati ad un Rack SD e l’interfaccia alla trasmissione avviene tramite dispositivi Optocore per la connettività MADI e AES-EBU.
L’I/O aggiuntivo è fornito dalle interfacce Optocore X6R-FX-16AE-SRC (AES / EBU) e DD4MR-FX (MADI).

Inoltre, i DiGiCo possono essere distribuiti in tutto lo stadio per il live entertainment, e in tre posizioni intorno allo stadio la connessione torna alla sala di controllo tramite una coppia di patchbay in fibra Optocore AutoRouter 5 intelligent.

Il DD4MR-FX fornisce anche interconnettività con i sistemi VideoWall, oltre a fornire la connettività MADI per i sistemi overlay.

“L’inclusione dei dispositivi Optocore ci ha permesso di interfacciarci con il sistema audio e video broadcast via MADI e AES. Ci ha anche permesso di espandere il sistema e legare l’installazione e il funzionamento in un sistema streamlined”, ha spiegato Woodward.

L’AutoRouter di Optocore è arrivato solo dopo la progettazione dei sistemi e, secondo Daniel Woodward, ha sostituito l’alloggiamento patch originale per la connettività con i DiGiCo SD nei vari rack portatili.

L’AutoRouter “è pensato per essere invisibile all’interno del design; l’utente semplicemente schiera i rack sul campo, si collega al connettore HMA e il rack SD appare sul desk”, ha spiegato Scott Willsallen“Il sistema di produzione DiGiCo/Optocore offre all’operatore tutta la flessibilità necessaria per gestire qualsiasi tipo di evento nello stadio.”

Info: audiolink.it

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