Ciao Red. Tutto il nostro settore da l’addio oggi a Paolo Red Talami…

Apprendiamo oggi la notizia che Paolo “Red” Talami ci ha lasciato.

Ho creduto e sperato in una notizia beffarda ma purtroppo, dopo qualche telefonata, la realtà è apparsa per quella che è…
In questo interminabile 2020 il destino ci porta via un professionista ed un protagonista assoluto del nostro settore, uno di quelli che hanno fatto la storia di questo mondo e, per quanto mi riguarda, un amico, un punto di riferimento da sempre.

Faccio molto fatica a scrivere qualche cosa di logico e razionale in questo momento e faccio altrettanto fatica a realizzare che Red non è più con noi. Scriverò quindi di getto, pensando a quelli che sono i miei ricordi più belli e che condivido volentieri con tutti voi, per mia fortuna.

Red per me c’è sempre stato.
Un aneddoto in particolare mi piace ricordare e portare nel cuore.
Incontrai Red in regia FoH (e Toni Soddu sul palco) quando da pischello andai a fare il fonico di una band esordiente al mio primo Heineken Jamming Festival.
Fu proprio grazie a Red che riuscii a portare a casa dignitosamente il lavoro. In un modo o nell’altro avevo passato il suo esame e per me la sua approvazione significava molto.
Non toccò neppure un fader – come era giusto che fosse – ma mi portò pian piano a trovare la quadra, a godere del momento e soprattutto a fare il lavoro per cui ero stato ingaggiato.
Se sono ancora in questo mondo è anche grazie a lui e alle sue parole di quel giorno.

Red c’è sempre stato anche dopo, quando da redattore di ZioGiorgio.it dovevo scrivere un qualche articolo “delicato”. Lo chiamavo, giravo intorno al punto, cercavo velatamente un suo consiglio.
Lui con grande obiettività e sicurezza, riusciva sempre a farmi riflettere e darmi fiducia, senza per questo influenzarmi direttamente. Sapeva muoversi tra le parole con grande umanità e grande acume.


Red era una persona diretta, pratica, forse a volte poco “diplomatica” ma, proprio per questo, apprezzato per le sue reali competenze e capacità di professionista indiscusso.

Non c’è molto da dire sulla sua carriera che non sia già stato detto e raccontato tramite le sue innumerevoli ed importantissime collaborazioni: Litfiba, Ligabue, Ruggeri, Baglioni, Zucchero, Girgnani…
Era sempre presente come coordinatore e fonico resident nelle regie dei festival più importanti, nelle situazioni dove c’è da “saper fare il mestiere”. Altrettanto spesso gestiva PA e sistemi audio complessi.
Più di una volta io stesso ho visto far uscire un mix finito e pulito in 40 secondi mettendo a posto dieci canali per volta e mentre la band stava già suonando sul palco live. “Ma come hai fatto?!” Gli chiedevo. “Beh, prima ti concentri sulla voce, poi metti a posto cassa e rullo, poi armonie, poi questo, quell’altro…”. “Si vabbè…grazie al ca##o” rispondevo ridendo, “detta così sembra facile!” Perché alla fine, questo mestiere, quello del fonico, o lo sai fare come Red e pochi altri, o ci provi…

Questo mondo, il nostro mondo, sarà più triste domani. A me, come a molti di voi, mancherà forse un altro pezzo della poesia e della magia che da sempre avvolgono il nostro settore di zingari e sognatori…

Ciao Red!

Tramite una semplice ricerca sul nostro magazine troverete tonnellate di materiale dove è presente in un modo o nell’altro Red, comprese alcune interviste esclusive
https://www.ziogiorgio.it/?s=talami

Aldo Chiappini

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