Goboservice protagonista dell’evento “Nella memoria del mondo” di Parigi

Goboservice è da sempre un’azienda particolarmente sensibile all’ambiente, soprattutto per quanto riguarda le scelte tecnologiche costruttive volte al risparmio energetico, con lo sviluppo di tecnologie volte a massimizzare l’efficienza luminosa del sistema ottico.

Questa attenzione verso le risorse naturali ha trovato ulteriore riscontro in un progetto di comunicazione visiva realizzato presso il Museo di Quai Branly a Parigi, dove era possibile ammirare l’opera dal titolo “Nella memoria del mondo”. Nei viali intorno all’istituto culturale, 13 proiettori Golux Plus noleggiati dal museo proiettavano sulle fronde degli alberi i volti degli indiani Surui, membri di una comunità autoctona del Brasile a rischio estinzione a causa della deforestazione selvaggia. I dettagli e le espressioni dei visi, riprodotti fedelmente sui piccoli dischi di vetro dai grafici Goboservice, si ingrandivano all’improvviso senza perdere in nitidezza e definizione, anzi prendendo forma, vita e colore dal fruscio degli alberi stessi.

Le immagini impiegate per le proiezioni sono state scattate nel 2016 da Philippe Echaroux, un artista di strada francese che da anni si batte a favore della foresta pluviale amazzonica. Da questa esperienza – nasce il progetto “The Blood Forest”,una forma innovativa ed efficace di Street Art con la quale l’artista francese cerca di scuotere gli occidentali, destinatari ultimi in qualità di consumatori dei prodotti realizzati con la deforestazione amazzonica.

Con le proiezioni generate da Echaroux si realizza una forma di controglobalizzazione ambientale in cui la sensibilità dell’artista francese trova riscontro concreto nella tecnologia italiana per contribuire alla salvaguardia del principale ecosistema del pianeta.

Info: goboservice.com

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