Pillole di Audio Effetti: TVL Softlight DW di Elation

Audio Effetti propone un nuovo video focalizzato sulla soluzione TVL Softlight DW di Elation, un sistema di illuminazione pensato, progettato e realizzato per chi necessita ricreare un’ambientazione con luce naturale, come per esempio fotografi e professionisti del settore cinematografico e broadcast.

Il TVL Softlight DW di Elation, dalle dimensioni contenute e dal consumo parco di soli 100w, produce attraverso i 240 LED Cool White e i 240 LED Warm White una luce morbida che spazia dai 3200 ai 5600K.

È un apparecchio essenziale, con un indice di resa cromatica pari a 95, sia quando ha tutti i suoi 480 LED accesi, emettendo una luce con la temperatura colore di 4200K e 575 lux a 2 metri; sia quando produce solo luce daylight, 5600K, e i lux sono 580 o ancora quando produce luce calda, cioè 3200K e i lux sono 560. L’apertura del fascio luminoso è di 115°.

Anteriormente può montare delle bandiere a otto elementi perché le alette più piccole hanno delle estensioni che ne modificano la superficie aumentandola. Questo accessorio è fissato con quattro viti agli angoli della cornice che trattiene il filtro diffusore.

Posteriormente presenta il pannello di controllo con il display e i quattro pulsanti per la navigazione nel menù principale. Nel caso di un uso senza controller, a lato ha due manopole per la regolazione dell’intensità luminosa e della temperatura colore. Le manopole sono incassate per proteggerle; per il loro funzionamento è sufficiente la punta del dito perché presentano un incavo adibito a questo scopo.

Sul dorso c’è anche l’anello per il fissaggio del cavo di sicurezza.

Nella parte inferiore dell’apparecchio ci sono le porte per le diverse connessioni: la porta Ethernet con un connettore RJ45 per mettere in rete l’illuminatore, due connettori IN/OUT per il DMX a 5 pin, il connettore della batteria e infine, l’ingresso per l’innesto dell’alimentazione e di lato il fusibile principale.

La staffa è fissata al corpo lampada con due pomelli a farfalla che ne permettono la regolazione, al centro vi è il foro per il fissaggio del gancio per l’appendimento e il perno per il montaggio su uno stativo.

Nel menù principale troviamo le varie possibilità di funzionamento dell’apparecchio: la prima ci permette di resettare il DMX, con la possibilità, in primis, di dare l’indirizzo alla macchina, oppure di fare il setup dell’ingresso ART-Net; infine, con quanti canali deve lavorare il TVL Softlight DW.

Sei sono le modalità di controllo che si hanno a disposizione.

Nella sezione slave/mode si può decidere come impostare le funzioni principali: decidere se l’apparecchio è Master o Slave, come deve reagire in caso di mancanza di segnale DMX, ad esempio andare in blackout o restare sull’ultima informazione ricevuta; decidere la curva di accensione, standard, stage, TV, architetturale oppure teatro; regolare la frequenza di aggiornamento del array LED per evitare lo sfarfallio durante le riprese video. L’intervallo di lavoro è da 900Hz a 25Khz, 900Hz è il valore di default del TVL Softlight DW quando lo si accende.

Se si è in presenza di sorgenti luminose diverse dal TVL Softlight DW, possiamo bilanciare il bianco; regolare il display, ad esempio ruotandolo di 180°; attivare il controllo manuale ed infine avere informazioni sull’apparecchio quali il tempo di funzionamento o la versione del software presente.

Il TVL Softlight DW ha diverse modalità d’uso, la più basica ha solo due canali, intensità e temperatura colore; la più completa utilizza sette canali per farlo funzionare e permette la regolazione singola.

I primi due canali regolano l’intensità luminosa dei LED daylight e quelli warm light, poi il controllo della temperatura colore totale; un canale è dedicato agli effetti strobo controllando la frequenza della pulsazione. Poi c’è il controllo a 16 bit del dimmer; e infine la scelta di quale curva usare.

Info: AudioEffetti.com

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