Briteq BT-THEATRE 200TW: piccolo ma potente

Audio Effetti propone un interessante articolo dedicato al Briteq BT-THEATRE 200TW, il piccolo LED Fresnel da 200W.

Il marchio Briteq è noto a tutti perché offre prodotti di elavatissima qualità a prezzi convenienti. Il generoso flusso luminoso del BT-THEATRE 200TW (Tunable White) lo rende paragonabile e una valida alternativa ai tradizionali proiettori da 1.000 W.

Il proiettore si presenta compattoleggero (7 kg circa) e, grazie alla scocca metallica, trasmette già a prima vista una bella sensazione di robustezza. L’estetica del prodotto è ovviamente scura, ottenuta con una verniciatura antracite e una texture leggermente granulata. L’ottica è composta da una lente Fresnel di grosso diametro ed è corredata da predisposizioni per portafiltri e supporti per bandiere. La staffa è oversize per una stabilità eccezionale e il meccanismo di serraggio molto efficace.

Il BT-THEATRE 200TW è alimentato tramite un connettore PowerCON e dispone di connettori link per altri dispositivi (fino a quindici su una linea da 16 A).

Molto pratica la connessione DMX disponibile sia a 3 che a 5 poli. Questo proiettore offre 5 modalità DMX, da 1 a 5 canali, oltre a essere compatibile RDM. Dispone inoltre di una comoda porta USB, che grazie a un dongle opzionale rende i BT-THEATRE 200TW wireless. Sul posteriore della macchina troviamo la manopola che regola la posizione del carrello lenti per gestire in maniera precisa l’apertura del fascio da 12° a 56°.

Il menu e il sistema di controllo del proiettore sono ben progettati e ricchi di funzioni interessanti, ad esempio, è possibile utilizzare un comando locale per accedere a una funzione tramite la quale il LED resta acceso full per 10 secondi, in modo da poter eseguire comodamente puntamento e messa a fuoco per poi automaticamente riportare il faro in attesa di comandi DMX. Il tutto è davvero semplice, diretto e pratico. Non c’è bisogno di una console per le preimpostazioni. È possibile passare da un proiettore all’altro controllandoli con un semplice gesto. Questo pulsante permette anche di accedere manualmente all’intensità del proiettore e di regolare in maniera precisa la temperatura colore.

Sul lato destro del proiettore, troviamo un display retroilluminato blu circondato da 4 pulsanti che consente di accedere al menu. La retroilluminazione si attiva premendo un pulsante e si spegne automaticamente dopo alcuni secondi d’inattività.

È stato fabbricato in modo relativamente semplice, ma ingegnoso. Il proiettore può essere smontato svitando la parete anteriore e posteriore, che a loro volta reggono entrambe i profili che compongono la scocca del proiettore. L’intero apparecchio può essere smontato per pulizia e manutenzione rimuovendo una dozzina di viti. La parte inferiore è dotata di uno scomparto che contiene tutta l’elettronica. Tutta la parte superiore è occupata dal carrello della sorgente LED, con il raffreddamento nella parte posteriore, e nella parte anteriore troviamo l’ottica che concentra il flusso verso la lente di Fresnel.

L’insieme è abbastanza imponente e lascia intravedere la sorgente: un COB “Tunable white”. Per evitare perdite luminose, in particolare attraverso le uscite dell’aria a livello della sorgente, troviamo un inserto in gomma piegato a “fisarmonica” che si apre in base alla corsa del carrello. È ingegnoso ed è realizzato molto bene. Le due guide e la vite senza fine, che consentono il movimento del carrello, si trovano vicino alla parte inferiore, per tutta la profondità del faretto e risultano ben frenate e scorrevoli.

In termini di derating il piccolo Briteq se la cava decisamente bene. La luce si stabilizza in pochi minuti, con un’attenuazione massima del 3%, ottima la gestione del raffreddamento.

Lo zoom del BT-THEATRE 200TW offre un range di apertura che va da 12,3° a I/2 che è l’apertura minima, da 17,8° a I/10, fino a 59° a I/10, che è l’apertura massima.

L’omogeneità del flusso luminoso è buona alla visione, e anche quando si utilizza la massima apertura di fascio, viene in aiuto un filtro optional di plastica smerigliato che offre la possibilità di ottenere un fascio extra large con un bordo molto morbido. Questo filtro è utile per illuminare ampie aree vicine al proiettore.

Se i numerosi vantaggi delle luci LED non sfuggono certo ai tecnici luci, analizzando alcuni prodotti che sono sul mercato si notano però anche presto alcuni difetti. I dispositivi economici a LED con luce bianca calda destinati a sostituire i buoni vecchi “PC” alogeni, mostrano talvolta delle luci bianche calde brutte e “sbiadite”, con CRI disastrosi. Gli amici che si occupano di illuminazione teatrale sono i primi a notarlo e a farlo notare…

Ma su questo aspetto, Briteq fa la differenza. Diffonde una luce pulita e il suo flusso compete con quello di un proiettore alogeno da 1 kW. Lo abbiamo collaudato confrontandolo appunto con un tradizionale teatrale alogeno professionale da 1.000 W, e il vantaggio risulta chiaro: è in grado di ridurre di 5 volte il consumo energetico mantenendo flusso luminoso e qualità della luce.

Il sistema LED COB permette di ottenere una luce bianca calda di circa 2.800 K variabile fino a una luce bianca fredda da 6.286 K. Il bianco caldo ha una tonalità molto bella, identica a quella dell’alogeno. Le variazioni tra bianco caldo e freddo possono essere dosate con precisione. Elemento molto pratico per evitare di dovere raddoppiare i faretti su certi tipi d’impianti per ottenere caldo e freddo (inoltre in questo modo è possibile ridurre il consumo di 10 volte!)

I numerosi vantaggi dei proiettori a LED rispetto agli antenati con lampade alogene sono ben noti. A parte il consumo energetico, il basso rilascio di calore, la longevità (le lampade non si fulminano facilmente come prima, anche se i guasti elettronici possono succedere ovviamente, ma ciò accade molto più raramente!) non bisogna dimenticarsi della loro colorimetria costante.

Prendiamo ad esempio il tradizionale faretto alogeno dotato di un filtro correttivo da 201. Perfetto quando siamo a full, ma se lo dimmeriamo al 30% che succede? Il 201 ce lo dimentichiamo.

La variazione della temperatura cromatica legata al livello di accensione, regala tantissime tonalità e tantissime gradazioni. Escludendo il full, bisognava sempre rivedere le tonalità cromatiche, il che era un vero grattacapo per tutti i tecnici luci che dovevano inevitabilmente accettare dei compromessi.

Mantenere la stessa colorimetria da 0 a 100% è una dote naturale dei LED e rappresenta un vantaggio incredibile. A prescindere dal gelatina scelto, il colore rimane lo stesso per l’intero range di accensioni. Quindi ben venga l’uso delle luci LED. È una vera rivoluzione per la nostra professione.

Nel menu è possibile scegliere tra due tempi di reazione della sorgente. Si può scegliere “LED” con reazione immediata, oppure “Halogen”, con simulazione dell’inerzia di un filamento.

Altro vantaggio offerto dai LED è la possibilità di usare l’effetto stroboscopico, cosa che era impossibile con un Fresnel con lampada. Un canale dedicato, in modalità DMX estesa, permette di determinarne la velocità, oltre a programmi “random”, cioè con dei lampeggiamenti casuali secondo varie velocità.

Il CRI raggiunge 97, il che è notevole per un proiettore del genere. Ciò permette al BT-THEATRE 200TW di poter operare in contesti in cui troviamo utenti molto esigenti. È possibile configurare la frequenza di refresh LED (tra 600 Hz e 4.800 Hz). Ciò permette al proiettore di poter operare con ogni tipo di camera per le riprese video poiché è possibile rendere impercettibile la frequenza di alimentazione dalla sorgente LED.

La ventola del dispositivo è molto silenziosa e il calore generato dal proiettore decisamente trascurabile. Abbiamo eseguito la maggior parte dei collaudi in modalità di ventilazione “Auto”, ma sono disponibili altre due modalità. La modalità “High” (massima ventilazione), per utilizzo in situazioni critiche e stressanti, e una modalità “Silent” che rende il dispositivo totalmente silenzioso; un utilizzo prolungato di questo settaggio prevede un intervento dell’elettronica che comporta una leggera riduzione del flusso luminoso per proteggere comunque l’engine LED dal surriscaldamento.

Il BT-THEATRE 200TW è dotato di portafiltri gel e di un sistema di alette paraluce a bandiera molto ben congegnato. Le pale larghe permettono di tagliare il fascio su tutta la larghezza, mentre quelle intermedie agiscono tramite un sistema basculante per regolarsi e chiudere gli angoli delle lame piccole e per collegarsi a quelle larghe. I tagli sono quindi sempre ottimi a prescindere dagli angoli di incidenza, e le squadrature risultano davvero perfette. Tale sistema non è una novità, ma è difficile da trovare su dispositivi di questa tipologia. Naturalmente l’intero sistema di alette a bandiera ruota attorno all’obiettivo per rendere possibili tutti gli orientamenti.

BT-THEATRE 200TW può essere equipaggiato con una staffa completa di comandi manuali pan e tilt azionabile tramite palo. Questi sistemi, ampiamente utilizzati in studi fotografici, sono molto utili anche durante gli spettacoli. La regolazione è accessibile senza dovere scalare americane o tralicci, senza dover fare su e giù da scale, torri, tralicci, americane e ponteggi: elemento non di poco conto.

Questo proiettore è sorprendente. Sorprende per la luce che emette, per la costruzione accurata, per il funzionamento pratico, per la bella luce prodotta, e sorprende per il prezzo contenuto. Tenendo ben presenti le esigenze del mercato attuale, le sue qualità superano di gran lunga le nostre aspettative. Rappresenta un’eccezionale opportunità per chi ha un budget limitato. È destinato alle rental company, teatri e locali che hanno la necessità di munirsi di una sorgente LED che equivalga a un’alogena da 1.000 W, beneficiando della proverbiale cura dell’assistenza dei prodotti Briteq.

Info: Briteq – Audio Effetti (distrib.)

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