All Together Now 2021: lighting

In questo secondo articolo dedicato alla trasmissione All Together Now abbiamo intervistato Francesco De Cave che ci ha illustrato l’intero setup visual caratterizzato da 100 teste mobili dedicate a ciascun performer e una gestione dinamica che a partire da un controller MIDI attivava i diversi scenari in base all’andamento della trasmissione.
Una gestione complessa che necessitava l’impiego di tre console luci ognuna con una sua precisa funzione, centinaia di brani da programmare e tanto altro…

ZioGiorgio.it: bentrovato Francesco, partiamo dalla collaborazione con Massimo Pascucci…

Francesco De Cave: considera che ATN è alla quarta edizione e sin dall’inizio condivido questa esperienza con Massimo Pascucci dividendoci un po’ il lavoro. Diciamo che lui formalmente è il direttore della fotografia e io sono lo show designer, ovvero colui che sceglie le grafiche fa i colori fa gli effetti. Andiamo molto d’accordo su tutte le scelte che facciamo ed è una bellissima collaborazione, quasi il lavoro perfetto con la coppia perfetta.

ZioGiorgio.it: da quel che vedo conta molto il controllo di precisione!

Francesco De Cave: esatto. considera che si tratta di un programma con 100 cantanti su questo muro verticale alto cinque piani, totalmente illuminato con 100 DTS Synergy ciascuno dedicato ad un performer. Il cantante ha davanti se a un tasto, un fungo rosso che una volta premuto apre il microfono per farlo cantare accende il proiettore dietro di lui, accende una striscia LED dinamica da un colore verso bianco per metterlo in evidenza e il Synergy da una percentuale bassa alla percentuale corretta televisiva affinché venga esposto correttamente in camera.

ZioGiorgio.it: come avete gestito il fungo?

Francesco De Cave: si tratta di un comando MIDI che funziona tramite un software che hanno portato qui i proprietari di questo format. Si tratta di un controller molto semplice che riceve tutti i segnali e li ridistribuisce a tutte le regie.

ZioGiorgio.it: il resto del setup luci da cosa è composto?

Francesco De Cave: ci sono un bel po’ di macchine. Una quarantina di DTS Brick una sessantina di DTS Evo, trenta DTS Katana, una cinquantina di ClayPaky Sharpy e un centinaio di DTS Nick 1201. Un parco luci in parte proposto dal service ma con la scelta vera per i DTS Synergy. Una scelta azzeccata perché il faro è strepitoso per quanto riguarda la luce, per la gestione della frequenza del LED, ha un CTO molto bello e soprattutto torna bene in posizione! Immagina 100 pezzi uno di fianco all’altro perfettamente allineati. Tu li spegni e il giorno dopo quando li riaccendi tornano nella stessa posizione senza un minimo errore! Abbiamo infine quattro Robe BMFL che utilizziamo come segui. Il palco non è enorme, abbiamo tanto video LED gestito su un media server Catalyst da Pasquale Paco Toscani.

ZioGiorgio.it: come hai organizzato la regia?

Francesco De Cave: abbiamo trovato l’assetto perfetto con tre console: Massimo alla luce bianca e followspot, io faccio la parte colorata, ed Emanuele Vangelatos dietro di noi con una terza consolle si occupa di tutta una serie di correzioni live mentre noi continuiamo ad andare avanti. Abbiamo trovato questo assetto che è favoloso, con due console in mirror che lavorano sullo stesso show, mentre quella di Emanuele numerata differentemente, e che sta su una pagina a lui dedicata per accendere e spegnere cose testare, provare, accendere, spostare ecc…

ZioGiorgio.it: immagino tanto lavoro per ogni puntata…

Francesco De Cave: sì, assolutamente sì. Ogni puntata aveva brani nuovi. Io programmavo la media di 40 brani a puntata con grafiche e luci. Quindi nel giorno precedente alla puntata durante le prove abbozzo qualcosina, poi appena vanno via tutti dalle 6 del pomeriggio alle dieci di sera finisco il lavoro. In totale ho programmato circa 400 brani!

Walter Lutzu
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