audio per evento in palazzetto sportivo

Home Forum Service e dintorni audio per evento in palazzetto sportivo

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Diego Caratelli Diego Caratelli 3 mesi, 2 settimane fa.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #77490

    lollostyle92
    Partecipante

    salve a tutti,
    dopo secoli che vi leggo, torno a scrivere per sentire il vostro parere/la vostra idea
    (io ho gia la mia, ma voglio sentire le vostre)

    come da titolo, vorrei sapere come e cosa prevedereste per sonorizzare un’evento in un palazzetto dello sport(quindi ambiente molto riverberante)

    il pubblico sarà disposto seduto sulle tribune su 3 lati:
    2 lunghi 60 metri le cui tribune partono dal terreno e arrivano a 4 metri d’altezza,
    1 lungo 55 metri la cui tribuna parte da 4 metri di altezza e arriva a 9 metri d’altezza
    per un totale di 2100 posti a sedere

    il palazzetto è cosi costituito:
    il soffitto è costituito da arcate(mezzelune) di legno piene il cui sviluppo in lunghezza è parallelo alla tribuna da 55 metri, e di altezza 3 metri circa
    le tribune compongono esattamente i lati interni di un quadrato, non ci sono zone “in curva”, sono tribune gradinate rettilinee in cemento
    il “sotto tribuna” della tribuna da 55 metri(quindi da 0 a 4 metri di altezza)è un misto tra cemento e vetrate che danno alle stanze sottostanti la tribuna
    le pareti laterali sopra le tribune sono per 3 metri in cemento e per altri 3 in vetrate

    il campo(28×60) sarà utilizzato esclusivamente per il palco da 10×8(posizionato sotto la 4^tribuna non utilizzata, da 55 mt) ed i ballerini nel restante spazio(28×48)

    appendere al palazzetto è pressoché impossibile, uniche soluzioni possibili sono quelle che si sviluppano da terra(no ring o layer, consentiti solo elevatori o “papere”)
    unico punto in cui si può posizionare un delay è per la tribuna “fronte palco” ovvero quella da 55 metri, negli estremi esterni, sempre da terra(ma già alla quota 4mt da cui inizia la gradinata)

    sul palco una formazione “standard” gospel/soul: batteria, basso, chitarra elettrica, chitarra acustica, piano(elettrico), tastiere, coro (10 al massimo), cantante e 2 presentatori

    non mi interessano marche di prodotti e apparecchiature a livello nasa, mi interessa un parere sul tipo di impianto, la sua disposizione, ecc.
    ripeto, ho già la mia idea e vorrei solo sentire la vostra per poi confrontarle.

    un caloroso GRAZIE a chi ha voglia di raccontarmi come la pensa in merito.

    #77578

    bonfadini manli
    Partecipante

    Premesso che non sarà una passeggiata (e immagino invece sarà una manifestazione natalizia) credo che un punto di partenza sia decidere il posizionamento degli altoparlanti.Escludendo la sospensione, il posto obbligato è a terra bordo campo in prossimità delle tribune lunghe (60 m).Con un po’ di trigonometria calcola quanti gradi di dispersione servono: un triangolo isoscele approssima la dispersione del diffusore, il vertice è il punto dove c’è il diffusore, la base è la distanza lineare compresa tra i punti -6dB.Dividendo il triangolo isoscele in 2 triangoli rettangoli (uguali), il rapporto tra l’altezza del triangolo (cioè la distanza tra il diffusore e il suo punto si massimo SPL in asse) e la base (la metà di quella del triangolo isoscele) è uguale alla tangente della metà dell’angolo di copertura del diffusore.Esempio: voglio coprire la tribuna lunga (60m) con 3 diffusori senza sovrapposizioni_ognuno deve coprire 60/3=20m_ammettendo che sono a 5m dalla base della tribuna->2*arctan(5/(20/2))=53,13°.Se ripeti il calcolo conoscendo la profondità lineare della tribuna scopri quanto “apre” nella fila in cima o viceversa che copertura ti serve per coprire 20m nell’ultima fila (ci vorrà un diffusore più “stretto”).Se ripeti il ragionamento rispetto alla sezione della tribuna vedi la copertura verticale necessaria.Per la tribuna corta (credo ci sia il passaggio del pubblico) immagino sarai costretto a mettere i diffusori sui parapetti..se usi moduli satellite di sistemi “line array” singoli prepara una robusta equalizzazione: sono molto “tirati” sui medioalti e da vicino sono parecchio fastidiosi.
    Hope it helps, Manlio.

    #77581

    bonfadini manli
    Partecipante

    Scusa ma nel tentativo di spiegare a parole la formula ho scritto esattamente il contrario della verità: il rapporto tra la base e l’altezza è la tangente dell’angolo al vertice.Nell’esempio precedente l’angolo di copertura è->2*arctan((20/2)/5)=126,86°.Nel caso usi 6 diffusori (ognuno deve coprire 60/6=10m)->2*arctan((10/2)/5)=90° ciascuno.Scusa ancora.Manlio.

    #77702
    Diego Caratelli
    Diego Caratelli
    Moderatore

    In linea di principio cercherei di distribuire più possibile i diffusori per avere un spl generale più basso… In questi ambienti è più importante avere i diffusori più vicino possibile al pubblico per far sì che il suono “diretto” degli speaker possa prevalere più facilmente sul suono riflesso proveniente dal resto dell’ambiente: meno volume = meno riflessioni = meno casino generale…
    Se le distanze sono basse, array o casse point la differenza non è molta, se le distanze si allungano magari un sistema array può essere preferibile. Ovviamente, non potendo appendere, o vai in appoggio o con americane e tralicci. Sicuramente poter appendere su tralicci ti aiuterebbe ad ottimizzare la diffusione sul pubblico per avere un assorbimento migliore… però bisogna vedere se è possibile ed i budget a disposizione…
    Poi mi organizzerei con un CAD e con la planimetria, almeno puoi sviluppare bene il progetto di copertura in base alle caratteristiche delle casse che hai a disposizione.
    Per i sub, se proprio indispensabili, opterei per soluzioni direzionali tipo cardioide o simili, giusto per togliere almeno le riflessioni posteriori…
    Poi ti devi mettere lì con tanta pazienza, cercare di avere il più possibile controlli di eq e delay separati per ogni punto di diffusione, un suono tipo clic in loop aperto ed allineare, una alla volta senza spegnere le precedenti, tutte le casse ad orecchio, scegliendo una sorgente principale da cui parametrare le altre, in modo da ottimizzare che almeno la percezione del transiente d’attacco sia abbastanza in contemporanea su tutti gli spettatori…
    Diciamo che devi salvare il salvabile… miracoli ancora non si possono fare…
    Sennò metti tutti in cuffia… 🙂 🙂 🙂 🙂 !!!
    Buona progettazione e buon lavoro!!
    Ciao.
    D.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

Vai alla barra degli strumenti